Indice di Superstizione Regionale 2026: Molise secondo, 1 residente su 41 va dal mago

Con 75,87 punti su 100 la regione precede di un soffio il Lazio nella classifica di Casinos.com ed è terza in Italia per ricerche su “oroscopo” e “malocchio”. In un anno i molisani hanno speso 3 milioni di euro in consulti.

Halloween e i giorni dei Morti riportano d’attualità fantasmi e superstizioni. Secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 di Casinos.com, la seconda regione più piccola d’Italia è anche la seconda più scaramantica: è il Molise, superato soltanto dalla Campania. Lo studio incrocia i consulti in presenza con veggenti, medium e guaritori, in rapporto agli abitanti, e sette ricerche Google degli ultimi cinque anni, dal malocchio al venerdì 17.

Su questa scala il Molise è secondo in Italia con 75,87 punti su 100, meno di mezzo punto davanti al Lazio, terzo con 75,41. A spingerlo sul podio è soprattutto il dato sui consulti: stando al Rapporto Antiplagio 2025 dell’Osservatorio Antiplagio, in regione operano 100 tra veggenti, medium e guaritori e 7.000 persone si rivolgono ogni anno a loro di persona, circa 1 residente su 41, la stessa quota del Lazio e seconda solo alla Campania. La spesa arriva a 3 milioni di euro, pari a 10,49 euro per abitante.

Online il Molise è terzo in Italia sia per “oroscopo” (95/100) sia per “malocchio” (88/100), e resta sopra la media nazionale anche su “cartomante” (76/100) e “venerdì 17” (70/100). I tarocchi, invece, interessano poco: per questa ricerca la regione è penultima (48/100), davanti al solo Trentino-Alto Adige.

“Il secondo posto del Molise ricorda che la scaramanzia non ha bisogno delle grandi città: nelle comunità più piccole certe tradizioni resistono meglio”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “L’oroscopo è la superstizione moderna, quella che si legge sul telefono al mattino, il malocchio quella antica, tramandata dai nonni: in Molise convivono senza problemi”.

Nella classifica nazionale la Campania guida con 87,70 punti; subito dietro il podio si trovano Basilicata, Sicilia, Calabria e Puglia, mentre Veneto e Trentino-Alto Adige chiudono la graduatoria.

Metodologia 

L’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 combina otto variabili. La prima, con un peso del 30%, misura i consultanti di veggenti, medium e guaritori in presenza ogni 1.000 abitanti, sulla base del Rapporto Antiplagio 2025 e della popolazione Istat al 1° gennaio 2026. Il restante 70% è diviso in parti uguali tra sette ricerche Google degli ultimi cinque anni: “malocchio”, “corno portafortuna”, “oroscopo”, “tarocchi”, “cartomante”, “fantasmi” e “venerdì 17”. Ogni variabile è stata normalizzata da 0 a 100 dividendo il valore di ciascuna regione per il massimo nazionale, poi ponderata e combinata in un punteggio unico.

Lo studio completo, con gli approfondimenti sulle venti regioni e il dettaglio degli indicatori, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/news/indice-superstizione-regionale-2026-classifica-regioni

Comunicazione Daniele Alfieri 
Responsabile Media & PR
daniele.alfieri@gdcgroupmedia.com

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