Musica sacra e spiritualità: Ferrazzano in concerto a Ravenna nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe per i 260 anni della Chiesetta di Ponte Assi

La suggestiva Basilica di Sant’Apollinare in Classe a Ravenna ha fatto da sfondo, sabato sera 24.10.2026, a un concerto di alto profilo dedicato alla grande tradizione della musica sacra e strumentale. L’evento è stato promosso per celebrare un traguardo significativo per la storia religiosa e culturale del territorio ravennate: il 260° anniversario dalla fondazione della Chiesetta di Ponte Assi. Ad ascoltare il concerto anche due ospiti d’eccezione, il Maestro Riccardo Muti e la moglie Cristina Mazzavillani.

Protagonisti dell’evento sono stati la Corale “Sant’Onofrio” di Ferrazzano CB e la formazione degli Archi Ravegnani, diretti dal Maestro Marco Columbro, con la preziosa partecipazione dell’organista Giovanni Andrea Luisi — medico e musicista, nonché curatore della rassegna di musica da camera ospitata proprio alla Chiesetta di Ponte Assi.

La serata ha permesso al Molise di farsi conoscere anche fuori dal proprio territorio ed ha offerto agli spettatori un affascinante viaggio sonoro lungo diversi secoli di storia, dalla polifonia rinascimentale di Giovanni Pierluigi da Palestrina e Thomas Tallis, alle composizioni settecentesche di Francesco Durante, senza tralasciare un’incursione nell’epoca medievale grazie all’interpretazione di una singolare “rota” inglese a sei voci.
Nella seconda parte del concerto, gli Archi Ravegnani, sotto la direzione del Maestro Orio Conti, hanno impreziosito l’incontro eseguendo un concerto di Vivaldi e uno di Corelli, suggellando così un momento di profonda elevazione culturale.

Nel corso della serata sono stati eseguiti anche diversi brani sacri composti dallo stesso Marco Columbro; tra questi ha spiccato, in prima esecuzione assoluta, l’inno a Sant’Apollinare per coro, archi e organo, composto dal direttore proprio per questa ricorrenza e donato al Comune di Ravenna.

L’assessore Massimo Cameliani, nel discorso di presentazione, ha ricordato l’importante cantiere di recupero che nel 2021 ha restituito l’edificio di Ponte Assi alla comunità dopo un lungo periodo di abbandono, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti i volontari che ne garantiscono oggi la cura e la vitalità. Attualmente la Chiesetta di Ponte Assi è sia un punto di riferimento per la preghiera, sia uno spazio vivo per la cultura: da cinque anni ospita infatti un’apprezzata rassegna di musica da camera incentrata sul repertorio del Settecento.

Ufficio stampa Corale S. Onofrio Ferrazzano

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