Il 18 e 19 settembre, Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà la prima edizione del “Festival del Possibile”, ideato e promosso da Inflazione Caotica, Coworking e Centro Giovanile di Campobasso, gestito dalla cooperativa ARES.
In programma: dialoghi con esperti nazionali, giovani e realtà giovanili del territorio, live painting, giochi di ruolo e da tavolo e musica. E se fosse possibile costruire alternative concrete per i giovani e per il territorio? È questa la domanda provocatoria e generativa da cui nasce “WHAT IF? – Festival del Possibile”, l’evento in programma il 18 e 19 settembre 2026, in Piazza Vittorio Emanuele II, a Campobasso.
L’iniziativa è ideata, interamente realizzata e autofinanziata da Inflazione Caotica, un ecosistema della cooperativa ARES in cui convivono due anime in costante dialogo: il Coworking nato nel 2009 per freelance, smart worker e professionisti, e un Centro Giovanile, primo e unico a Campobasso, attivo dal 2023 e dedicato all’aggregazione e alla crescita professionale dei più giovani.
L’obiettivo del Festival è quello di creare una riflessione pubblica sui giovani, il lavoro e i luoghi (territorio), raccontando storie ed esperienze di successo: giovani che partecipano e creano lavoro nei loro territori; modelli economici alternativi, più sostenibili e giusti; esempi di rigenerazione urbana e innovazione sociale, che contribuiscono a migliorare il benessere nelle città. Narrazioni positive e concrete, che possono fiorire ovunque, contrastando lo spopolamento e offrendo ragioni concrete per restare, tornare o scegliere di costruire il
proprio futuro in Molise.
Il Festival sarà scandito in momenti precisi: dialoghi, con esperti di rigenerazione urbana, Economia Civile, innovazione sociale e politiche giovanili; interviste a giovani e realtà giovanili del territorio, che stanno lavorando per un Molise migliore; laboratori e attività trasversali, aperte a tutti. Il tema: riscrivere il “Possibile”. Il “Possibile” non è solo il titolo di un festival, ma un’urgenza del nostro tempo. È lo spazio del reale fattibile che si contrappone al vecchio adagio del “si è sempre fatto così”. È la speranza che si fa innovazione, il coraggio di andare via ma anche la forza di restare o di ritornare. Con il Festival, vogliamo creare un’occasione pubblica di ascolto e confronto, superando l’individualismo, per costruire Bene Comune insieme a giovani, educatori, lavoratori, esperti e testimoni del cambiamento possibile.
Struttura, aree e attività.
Per due giorni, la piazza centrale di Campobasso cambierà volto e si articolerà in diverse aree tematiche: un Main Stage per dialoghi e interviste, un’area Welcome & Info, un’area Gaming con giochi di ruolo tematici (gestita dall’associazione SOTTOMONTE APS di Campobasso), l’area Press, Media & Live per la creazione di contenuti social, uno spazio dedicato all’arte e alla creatività con la realizzazione di opere dal vivo per il Centro Giovanile e un’area spuntino per stare insieme in totale relax! La partecipazione all’evento e a tutte le attività previste è gratuita e aperta a tutti. L’evento ha il patrocinio non oneroso del Comune di Campobasso.
Contatti, info e note.
● Sito Web: inflazionecaotica.it
● Social: https://www.instagram.com/inflazione.caotica/
● Email: inflazionecaotica@gmail.com
● Telefono: 345 6281002 (Massimiliano Muzio, project e event manager)
● Luogo evento: Piazza Vittorio Emanuele II, Campobasso
Il Festival del Possibile è organizzato da Inflazione Caotica, brand di Ares Sociale società cooperativa ETS. Il brand rappresenta un ecosistema creativo, composto da un Coworking (sito in contrada Pesco Farese 6/A, Ripalimosani, CB) e un Centro Giovanile, il primo e unico di Campobasso, sito in via Muricchio n.1, in uno spazio (ex-ONMI) di proprietà comunale, completamente rigenerato dalla cooperativa, che ne paga un comodato d’uso mensile. Il “Festival del Possibile”, il Coworking e il Centro Giovanile sono iniziative originali e indipendenti, autofinanziate da Ares, o finanziate grazie a progetti locali, nazionali e internazionali, vinti dalla cooperativa.
Paola Pietrangelo: “WHAT IF? – Festival del Possibile, la nuova iniziativa che abbiamo ideato e organizzato per venerdì 18 e sabato 19 settembre in Piazza Vittorio Emanuele II a Campobasso.
Chi siamo?
Siamo ARES Sociale, una cooperativa che da molti anni lavora sul territorio, e siamo quelli di Inflazione Caotica: un progetto nel quale convivono un Coworking, nato nel 2009, e il Centro Giovanile Inflazione Caotica, attivo dal 2023 a Campobasso.
Da questa esperienza nasce WHAT IF?, un Festival costruito intorno a una domanda: “E se fosse possibile?”
Possibile immaginare nuove opportunità per i giovani? Creare lavoro anche qui? Trasformare gli spazi delle nostre città in luoghi vivi? Raccontare il Molise non soltanto attraverso quello che manca e i giovani che vanno via, ma anche attraverso chi resta, chi torna, chi crea e chi prova a cambiare le cose?
Per due giorni proveremo a farlo mettendo al centro tre parole: GIOVANI, LAVORO, LUOGHI. Ci saranno dialoghi con ospiti ed esperti, interviste a giovani e realtà che stanno già facendo cose interessanti in Molise, esperienze provenienti da altri territori, Economia Civile, rigenerazione urbana e innovazione sociale, ma anche arte, gaming, musica e momenti informali di incontro.
C’è un aspetto a cui teniamo particolarmente: WHAT IF? è un’iniziativa indipendente, ideata, organizzata e interamente autofinanziata da ARES, senza contributi economici pubblici. Il Comune di Campobasso ha concesso esclusivamente il patrocinio non oneroso.
Abbiamo scelto di investire direttamente in questa iniziativa perché crediamo che il nostro territorio abbia bisogno anche di occasioni capaci di generare possibilità, relazioni e nuove narrazioni, soprattutto insieme ai giovani.
Ci farebbe quindi molto piacere avervi con noi e, se riterrete l’iniziativa di interesse giornalistico, vi invitiamo a seguirla nelle due giornate del 18 e 19 settembre, incontrando gli ospiti, intervistando i protagonisti e raccontando ciò che accadrà in piazza.
Speriamo di vedervi a WHAT IF? E magari di provare, insieme, a raccontare non soltanto ciò che in Molise non c’è, ma anche quello che potrebbe esserci.“
Comunicazione a cura di
| Paola Pietrangelo |







