CISL Molise, Il 25 luglio la CISL Molise al Pride: “Senza bandiere. Con le persone. Per la dignità.”

Il 25 luglio la CISL Molise sarà presente al Pride di Campobasso. Una presenza diversa, essenziale, profondamente coerente con la nostra storia: senza bandiere, senza striscioni, senza simboli di organizzazione.
Saremo lì solo con le persone, con i loro volti, i loro passi, la loro convinzione che la dignità non è un tema da celebrare una volta l’anno, ma da difendere ogni giorno.«La CISL – afferma Antonio D’Alessandro, segretario SLPCISL Molise – non partecipa per apparire. Partecipa per testimoniare. Non portiamo simboli perché il rispetto non si rappresenta: si vive. La libertà non si espone: si protegge. La dignità non si proclama: si accompagna.»

Una scelta che mette a nudo i valori veri della CISL
La CISL Molise sarà presente al Pride per ricordare ciò che la contraddistingue da sempre:
 aconfessionalità,
 autonomia,
 rifiuto di ogni forma di discriminazione,
 centralità assoluta della persona,
 difesa della libertà nei luoghi di lavoro e nella società.

«Siamo un sindacato che non chiede alle persone chi sono, chi amano, quale identità esprimono – continua D’Alessandro – perché la nostra unica appartenenza è quella alla dignità umana. La CISL è nata per unire, non per dividere. E oggi lo diciamo con la nostra presenza fisica, non con i nostri simboli.»

Il lavoro come spazio di libertà, non di paura
La CISL Molise partecipa al Pride perché la discriminazione non è un concetto astratto: è qualcosa che accade negli uffici, nei turni, nei reparti, nelle relazioni quotidiane. «Chi subisce discriminazioni – sottolinea D’Alessandro – vive più precarietà, più isolamento, più insicurezza. E noi non possiamo accettarlo. Il lavoro deve essere un luogo dove si entra con il proprio nome, non con la paura di essere sé stessi.»

Uomini e donne che credono in un Molise più giusto
Il 25 luglio la CISL Molise sarà presente con le persone, non con i simboli. Con uomini e donne che credono che il Molise possa essere una terra che accoglie, non che giudica. Una terra che protegge, non che divide.


Una terra dove nessuno deve sentirsi sbagliato. «Saremo lì – conclude D’Alessandro – perché crediamo che la dignità non abbia colori, non abbia categorie, non abbia bandiere. Saremo lì perché crediamo che il futuro si costruisce solo se nessuno viene lasciato indietro. Saremo lì perché la libertà è un cammino, e noi vogliamo farlo insieme.»

Ufficio stampa CISL Molise
Antonio D’Alessandro

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