Le classi terze della Scuola Secondaria di primo grado M. Brigida di Termoli hanno avuto l’opportunità di vivere una interessante esperienza educativa visitando il Centro Studi sulla diversità Linguistica – Lingue del Mediterraneo a Montecilfone, il comune molisano che vanta una ricca tradizione linguistica arbëreshe. Questa visita non solo ha rappresentato un momento di approfondimento culturale, ma ha anche permesso agli studenti di immergersi in un contesto di scambio e arricchimento linguistico. Ad accogliere gli studenti c’era il dirigente scolastico Francesco Paolo Marra, che ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza di tali iniziative per la promozione e la valorizzazione delle lingue minoritarie. Insieme con i ragazzi i rispettivi docenti e la referente Angela Del Vecchio. Presente, inoltre, Carmela Basile, responsabile dello Sportello Cultura della Provincia di Campobasso, Pasqualino Sabella, referente degli Sportelli Linguistici dell’area croata, la giornalista Rossella De Rosa della Redazione della Rivista Kamastra. A fare da padrona di casa la professoressa Fernanda Pugliese fondatrice e direttore della Rivista Kamastra, organo di informazione, cultura e attualità delle Minoranze Linguistiche albanofone e croate del Molise. A collaborare per l’iniziativa l’ Associazione di promozione sociale Informare.
Durante la visita, gli studenti hanno potuto esplorare le diverse sezioni del centro studi dialogando con la prof. Pugliese, esperta del settore. E’ stato spiegato agli studenti come il centro culturale, con la sua vasta collezione di oltre quattromila volumi, rappresenti un vero e proprio tesoro per gli appassionati di letteratura e storia del mare Adriatico. Questo scrigno di sapere non si limita solo ai libri, ma include anche costumi, documenti storici, oggetti d’arte, repertori fotografici e molto altro ancora. È un luogo dove si intrecciano le lingue e le culture delle regioni e delle isole che si affacciano su questo affascinante mare.
Questi momenti si sono rivelati fondamentali per gli studenti in visita perché hanno stimolato la loro curiosità e interesse verso le lingue e le culture europee e mediterranee, offrendo una prospettiva più ampia sull’importanza della diversità Linguistica.
Tra i testi conservati, spiccano saggi di autori sia antichi che moderni, alcuni dei quali risalgono al Settecento e all’Ottocento. Inoltre, la collezione comprende opere di autori stranieri che hanno scelto di esprimersi in italiano, arricchendo ulteriormente il panorama letterario del centro.
In particolare, è stato scelto lo scrittore croato Franio Trograncic, lil cui brano “La paglia del compare” è stato letta ai ragazzi, durante l’incontro, da Fernanda Pugliese e Pasqualino Sabella.
L’evento ha previsto anche la visita del centro storico di Montecilfone, dove i giovani studenti hanno potuto ammirare i murales di Liliana Corfiati rappresentanti momenti caratteristici della vita arbëreshe, la toponomastica bilingue che testimonia l’incontro tra culture diverse, con foto di rito degli studenti ai piedi del busto di Giorgio Kastriota Skanderbeg.
Un’esperienza arricchente che ha permesso di immergersi nella storia e nelle tradizioni locali. La mattinata si è conclusa con una colazione per i ragazzi nel bosco Corundoli di Montecilfone presso Il Chiosco nel Bosco, un’oasi di pace e natura incontaminata.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto educativo volto a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della tutela e della promozione delle lingue minoritarie, contribuendo a costruire un futuro in cui la diversità culturale sia riconosciuta come un valore inestimabile.
Rossella De Rosa














