Riscoprire il gusto della lettura, condividere le storie, stimolare l’empatia, creare senso di comunità
Mercoledì 17 giugno 2026 ore 20,30
Circolo Arci Francesco Jovine – via Roma 60 Guglionesi
PAROLE CHE LASCIANO IL SEGNO
Guglionesi/Roma un filo che unisce cultura e lettura, mercoledì 17 giugno 2026 ore 20,30 C’è una tempesta che non fa rumore. Non piega gli alberi, non oscura il cielo. Attraversa invece le pagine dei libri, le stanze illuminate dalla sera, i pensieri di chi sceglie di fermarsi e leggere. È “La tempesta silenziosa”, l’iniziativa ideata da Alessandro Baricco e promossa dal Comune di Roma, che mercoledì 17 giugno unirà migliaia di persone in un gesto semplice e straordinario: leggere insieme.
In sei luoghi simbolici della Capitale e in oltre duecento spazi disseminati nei quartieri romani – librerie, biblioteche, circoli, luoghi d’incontro – si apriranno contemporaneamente le pagine de Le notti bianche di Dostoevskij. Un unico respiro collettivo. Un piccolo miracolo civile capace di incrinare, almeno per una sera, il silenzio dell’isolamento che sempre più spesso abita le nostre vite. Anche Guglionesi parteciperà idealmente a questa onda gentile. Alle ore 20.30, presso il Circolo Arci Francesco Jovine di via Roma, si terrà l’incontro “Parole che lasciano il segno”, dedicato a quelle frasi che continuano a vivere dentro di noi, che ci accompagnano oltre la lettura, oltre il tempo, oltre i luoghi.
Sarà un’occasione per ritrovare il piacere della lettura come esperienza condivisa, per intrecciare storie e sguardi, per riscoprire il valore dell’empatia e della comunità. Ma sarà anche un momento di riflessione su un dato che interroga tutti: il Molise occupa l’ultimo posto in Italia per indice di lettura. Un dato che non parla soltanto di libri, ma di opportunità, crescita culturale, partecipazione e futuro.
Per questo diventa ancora più significativa la prossima riapertura della Biblioteca “C. Gizzi”, luogo che non custodisce soltanto volumi ma possibilità. Una casa delle parole e dell’immaginazione, uno spazio in cui la conoscenza diventa incontro, dialogo, appartenenza. Perché una biblioteca vive davvero solo quando una comunità la attraversa, la abita, la riconosce come propria.
E allora la sua riapertura può trasformarsi in un nuovo inizio: un invito a costruire insieme percorsi permanenti di promozione della lettura, a contrastare la povertà educativa e il disagio giovanile, a restituire centralità a quei luoghi capaci di generare relazioni, senso civico e speranza.
In una sera di giugno, mentre altrove si leggeranno le pagine di Dostoevskij, anche qui si proverà a fare qualcosa di prezioso e raro: stare insieme attorno alle parole. Perché a volte basta una frase, una storia, una voce condivisa per accendere una luce nel buio e ricordarci che nessuno legge davvero da solo.
Partecipano all’incontro: Maurizio Varriano – giornalista -, Dalila D’Alò – assessore alla cultura
Comune di Guglionesi -, Laura D’Angelo – scrittrice e poetessa – , Lino Fulvio – Dirigente scolastico
- , Giorgio Gagliardi – presidente circolo Arci F.Jovine – , Paola Pace, Rosamaria Ricciardi, Antonio
Scardocchia e Rossana Caruso.
Ufficio stampa Borghideccellenza





