Nella suggestiva cornice della Biblioteca “P. Dionisio Piccirilli”del Convento San Giovanni Battista di Campobasso è stato presentato un libro che rende omaggio ad una figura straordinaria del panorama musicale e spirituale del Novecento: don Nicola Vitone. Un nome che, seppur non sempre noto al grande pubblico, rappresenta un faro per gli appassionati di musica sacra e per chiunque ami la bellezza dell’arte intrecciata alla fede.
Don Nicola Vitone era molto più che un sacerdote. Nato a Sepino nel 1913 e scomparso a Roma nel 1974, la sua vita fu un inno alla poliedricità: compositore, organista, docente, filosofo, scrittore e profondo conoscitore della musica. Un uomo che seppe armonizzare talento e dedizione, fede e creatività, lasciando un’eredità che ancora oggi risuona nelle note delle sue composizioni.
Dopo aver frequentato il Liceo Musicale di Padova, don Nicola proseguì i suoi studi presso il prestigioso Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dove si diplomò in Composizione sotto la guida del maestro Virgilio Mortari. La sua produzione musicale spaziava dalla musica sacra, che costituiva il cuore pulsante della sua arte, a brani popolari capaci di raccontare la vita quotidiana con semplicità e grazia. Non solo compositore, don Nicola fu anche un educatore appassionato, insegnando presso numerosi istituti salesiani e ricoprendo il ruolo di docente al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.
Ma cosa rende oggi così viva la memoria di don Nicola Vitone? Gran parte del merito va al Maestro Antonio Colasurdo, organista e musicologo, che negli anni ha dedicato studio e passione alle opere di questo straordinario autore. Colasurdo non si è limitato a riscoprire le creazioni di Vitone: le ha fatte rivivere, trasmettendo il suo entusiasmo anche al figlio Alessio, anch’egli organista di grande talento. È così che, dopo anni di ricerche e studi, ha preso vita il libro Don Nicola Vitone, il Maestro di Sepino. La vita e le opere (Edizioni Carrara), una pubblicazione che si propone di illuminare la figura di un sacerdote tanto eclettico quanto poco conosciuto, ma che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura musicale molisana. Attraverso le pagine di questo volume, scritto con passione e cura dei Colasurdo, Antonio e Alessio, si apre un viaggio affascinante nella vita e nell’anima di Don Nicola Vitone, un uomo che ha avuto la capacità di intrecciare fede, arte e musica in modo unico. Questo libro non è soltanto una biografia ma rappresenta uno spaccato vivido dell’epoca e del mondo interiore del religioso. Aneddoti curiosi, lettere appassionate e fotografie d’epoca ci conducono per mano alla scoperta di un uomo che era sacerdote, ma anche maestro, compositore e innovatore culturale.
La presentazione del libro su don Nicola Vitone non è stata solo un’occasione per ripercorrere la sua vita e le sue opere, ma anche un momento per riflettere sul valore della musica come strumento di elevazione spirituale e culturale. Le sue composizioni non sono semplici note su un pentagramma: sono preghiere in musica, capaci di toccare l’anima e di trasportare chi ascolta in una dimensione di pace e contemplazione.
Presenti all’appuntamento il direttore della biblioteca Padre Giovanni Dicosola e le bibliotecarie. A rappresentare la famiglia dell’autore, il nipote Beniamino Vitone il cui intervento ha aggiunto un tocco di profonda emozione e autenticità alla serata. Gli attori Patrizia Civerra e Vittorio Del Cioppo hanno arricchito l’evento con la lettura di alcuni brani significativi del libro, regalando al pubblico momenti di intensa riflessione e coinvolgimento emotivo. Il Coro Polifonico Jubilate, diretto dal Maestro organista Antonio Colasurdo, ha eseguito alcune composizioni del sacerdote molisano, interpretate dalla corale con straordinaria sensibilità. La soprano Denise Rossetti ha dato prova di eccellenza artistica, incantando i presenti con la sua voce cristallina e vibrante.
Le esecuzioni musicali hanno saputo trasmettere il messaggio profondo delle opere del compositore, creando un’atmosfera di grande intensità e partecipazione.
Rossella De Rosa
Ph Rossella De Rosa















