Il trabucco d’inverno a cura di Mónika Várszegi

Termoli: pochi mesi sono trascorsi dalla presentazione del primo dipinto realizzato dall’artista ungherese Mónika Várszegi e dedicato ad uno dei simboli di Termoli, “il trabucco di Celestino” , ed ecco il secondo, questa volta rispetto alla scorsa estate, dipinto il mese scorso e presentato questo pomeriggio durante una delle sue lunghe passeggiate sotto le mura del borgo antico.

Segue l’intervista a cura di Ezio Varrassi:

Mónika Várszegi, realizzare un secondo dipinto sempre dedicato al “trabucco di Celestino”, perché?

Piace tantissimo guardare il mare, perché ogni giorno è diverso! Il mare per me è una gamma completa di colori… mi ispira sempre a dipingere.

Cosa ti piace del mare d’inverno che regala Termoli?

Termoli è una città con un bellissimo panorama. Ho la fortuna di vederlo ogni giorno. In inverno le persone guardano il mare in modo diverso… crea un’atmosfera completamente diversa… con un occhio artistico vengono alla ribalta colori completamente diversi.

Secondo alcune voci di corridoio, ami più il mare d’inverno rispetto all’estate… è vero?

Sono una persona che ama particolarmente l’inverno, mi piace guardare il mare in tutte le stagioni.

Dopo il Castello Svevo, anche questo dipinto verrà trasformato in souvenir e donato alla città di Termoli?

Si, voglio lasciare un ricordo indelebile che rimanga nel corso dei prossimi anni a Termoli.

Ezio Varrassi

Servizio fotografico a cura di Ezio Varrassi

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