In anteprima a Termoli: in mostra le opere di Ylenia Paladino che voleranno a Cannes a Novembre 2025 e all’Arsenale di Venezia nel Novembre 2026

Dal 13 al 21 settembre alla Torretta Belvedere, l’artista Ylenia Paladino presenta i suoi lavori destinati a Cannes e all’Arsenale di Venezia. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Arte e Cultura. Termoli ospiterà, presso la Torretta Belvedere, la mostra personale dell’artista Ylenia Paladino, in cui verranno presentati in anteprima alcuni quadri selezionati per eventi artistici di caratura internazionale destinati per Cannes 2025 e l’esposizione all’Arsenale di Venezia 2026.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Termoli, sarà visitabile da sabato 13 a domenica 21 settembre, con orari pensati per permettere un’ampia partecipazione del pubblico. L’artista in molti dipinti prende spunto dai suggestivi scatti di Angela Costantiello, appassionata di fotografia, intenta a raccontare la quotidianità locale, animali randagi ed emozioni come le onde del mare che si infrangono sugli scogli.

Attraverso le sue opere, la docente Paladino propone un viaggio tra consapevolezza, trasformazione e rinascita, usando la tela come strumento di esplorazione interiore. Ogni quadro racconta un percorso di ricerca personale che si traduce in materia pittorica. Molte sue tele sembrano dei bassorilievi poiché fuoriescono dalla superficie piatta, lasciando emergere simboli, emozioni e riflessioni universali, un viaggio tra sogno e materia, la cui Arte diventa narrazione visiva dell’anima.

La professoressa di Scultura e Pittura ha fatto dell’Iperrealismo fantasioso il suo linguaggio espressivo. Le opere in mostra conducono il visitatore in una realtà sospesa tra il tangibile e l’onirico, dove i dettagli iperrealistici si fondono con elementi visionari, creando scenari surreali ma profondamente umani. Nelle sue tele, ogni figura e ogni paesaggio raccontano qualcosa che va oltre ciò che l’occhio vede: emozioni trattenute, trasformazioni interiori, rinascite silenziose.

«Il mio stile è un dialogo tra precisione tecnica e immaginazione», racconta l’artista. «Dipingo ciò che è reale, ma lo lascio attraversare da ciò che è invisibile: simboli, sogni, stati d’animo. È così che la pittura diventa un ponte tra il visibile e l’invisibile».

La mostra rappresenta il frutto di anni di lavoro e studio, durante i quali l’artista ha partecipato a eventi, esposizioni e concorsi, raccogliendo appunti, descrizioni e spunti critici che hanno dato forma anche alla parte scritta del suo recente libro. L’inaugurazione sarà l’occasione per entrare nel suo mondo creativo, attraverso una selezione di opere che parlano di attesa, fragilità, rinascita e speranza. Un percorso visivo ed emozionale che invita il visitatore non solo a osservare, ma a sentire. L’arte, come sottolinea la docente, non è mai solo un oggetto da guardare, ma un collegamento tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.

  Orari di apertura:
  • Lunedì – Venerdì: 20:30 – 22:00
  • Sabato: 18:00 – 19:30 e 22:00 – 23:00
  • Domenica: 18:00 – 22:00
    INGRESSO LIBERO.

Comunicato stampa del 12-09-25

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