Nel 1566 Guglionesi veniva assalita dai Turchi ma grazie alla Sua organizzazione ed ai
suoi valorosi e tenaci abitanti resisteva costringendo l’invasore ad andare via.
Cambiano le epoche, cambiano gli invasori così, a distanza di 458 anni la Stella del Molise viene assalita da società di capitali che attraverso la costruzione di detrattori ambientali “elettrodotti in media ed altissima tensione, impianti fotovoltaici, impianti eolici e chi più ne ha più ne metta” rendono sempre più fievole la sua brillante luce.
I Guglionesani, orgogliosi della loro Stella, non ci stanno così, come in passato, si
organizzano per resistere all’invasore e: dopo aver decretato, attraverso la Commissione di Studio istituita nel 2022, la non possibile autorizzazione dell’impianto a fronte dell’incommensurabile danno che arrecherebbe all’intero territorio comunale rientrando, nella sua interezza, nella fascia di Criticità Eccezionale (valutazione delle criticità ambientali e paesistiche indotte dall’elettrodotto in doppia terna trinata 380 kV GISSI ? LARINO ? FOGGIA in VIA codice procedura (ID_VIP/ID_MATTM) 2086 attraversante il territorio del Comune di GUGLIONESI (CB) (37.44 MB Inserita il 25/07/2023 Modificata il 25/07/2023) https://halleyweb.com/guglionesi/zf/index.php/trasparenza/index/index/categoria/
135 , dopo aver proposto ricorso alla Presidenza della Repubblica per l’annullamento del Decreto di Compatibilità Ambientale emesso dal MASE l’8 settembre 2023 senza tener conto delle conclusioni della suddetta Commissione di Studio;
attraverso il Perito Antonio DI PASQUALE, membro della suddetta commissione di studio ed autore della valutazione delle criticità ambientali e paesistichehttps://halleyweb.com/guglionesi/zf/index.php/trasparenza/index/index/cate
goria/135, stimano il danno da minimo deprezzamento che le unità aziendali, attraversate da cavi e tralicci, subiranno qualora la linea dovesse essere autorizzata, ottenendo il seguente sconvolgente risultato.
Lo studio, condotto grazie alla partecipazione di 32 aziende, dopo due mesi, ha permesso di esaminare una totale superficie agraria pari a
m2
3.810.188 = Ha 381
per un totale valore commerciale, utilizzando i correnti listini Exeo ed i valori OMI editi
dall’Agenzia del Territorio, pari ad
Euro 15.485.414,00
ed un conseguente totale minimo deprezzamento, in funzione del 10% – 15% del valore
commerciale di tutte le Unità Aziendali considerate/esaminate, incluse le civili abitazioni,
pari ad
Euro 2.679.252,00
che porta ad un danno da deprezzamento per chilometro lineare, di linea realizzata sul
territorio comunale (12 chilometri), pari ad
Euro/Km 223.271,00
A questo punto è del tutto evidente che la Convenzione stipulata fra il Comune di
GUGLIONESI e Terna S.p.A. nel lontano 2012, per il ristoro del danno ambientale,
accettando la costruzione dell’intera opera a fronte del versamento di soli Euro 260.000,00, appare a dir poco sciagurato nonché deleterio per l’intera comunità Guglionesana.
Se il suddetto minimo deprezzamento patrimoniale calcolato a chilometro lineare di impianto realizzato sul territorio del Comune di GUGLIONESI si estende all’intero percorso, per ciascuno dei venti Comuni interessati al passaggio dell’elettrodotto in questione si ottiene quanto segue.
Regione ABRUZZO:
Comune di GISSI deprezzamento Euro 272.538,00;
Comune di FURCI deprezzamento Euro 299,583,00;
Comune di SAN BUONO deprezzamento Euro 508.737,00;
Comune di FRESAGRANDINARIO deprezzamento Euro 1.380.589,00.
Totale minimo deprezzamento patrimoniale nei Comuni appartenenti alla Provincia
di CHIETI Euro 2.761.171,00.
Regione MOLISE:
Comune di MAFALDA deprezzamento Euro 890.290,00;
Comune di TAVENNA deprezzamento Euro 145.353,00;
Comune di MONTENERO DI BISACCIA deprezzamento Euro 1.526.212,00;
Comune di GUGLIONESI deprezzamento Euro 2.679.252,00;
Comune di PORTOCANNONE deprezzamento Euro 63.512,00;
Comune di SAN MARTINO IN PENSILIS deprezzamento Euro 1.962.273,00;
Comune di LARINO deprezzamento Euro 1.180.321,00;
Comune di URURI deprezzamento Euro 981.136,00;
Comune di MONTORIO NEI FRENTANI deprezzamento Euro 545.076,00;
Comune di ROTELLO deprezzamento Euro 1.617.058,00.
Totale minimo deprezzamento patrimoniale nei Comuni appartenenti alla Provincia
di CAMPOBASSO Euro 11.518.482,00.
Regione PUGLIA:
Comune di SERRACAPRIOLA deprezzamento Euro 1.762.412,00;
Comune di TORREMAGGIORE deprezzamento Euro 4.069.900,00;
Comune di LUCERA deprezzamento Euro 2.907.072,00;
Comune di SAN SEVERO deprezzamento Euro 36.338,00;
Comune di FOGGIA deprezzamento Euro 1.653.397,00.
Totale deprezzamento patrimoniale nei Comuni appartenenti alla Provincia di
FOGGIA Euro 10.429.119,00.
Totale minimo deprezzamento patrimoniale considerando l’intero percorso con
partenza dal Comune di GISSI al Comune di FOGGIA
Euro 24.709.319,00
A questo punto è lecito chiedersi se gli Amministratori dei sopra elencati Comuni,
nel 2012, quando hanno sottoscritto, insieme alla Regione Molise i protocolli d’intesa
con la società proponente Terna S.p.A., accettando, a fronte dell’incommensurabile
danno ambientale che avrebbe arrecato la costruzione l’opera in questione sui loro
rispettivi territori, irrisorie somme di denaro, avevano cognizione di causa del
problema per correttamente salvaguardare i giusti e legittimi diritti ed interessi delle
loro Collettività. A parere del sottoscritto, assolutamente no e nell’aver agito in modo sconsiderato hanno di fatto esposto le loro rispettive Collettività ad un ingente danno erariale.
Entro il corrente mese, il suddetto studio ed i risultati ottenuti saranno illustrati in una riunione pubblica che si terrà nel Comune di GUGLIONESI (CB) luogo di residenza dei
cittadini promotori dell’iniziativa a tutela del proprio territorio, della salute pubblica, del
paesaggio, della biodiversità, dell’ambiente e del proprio patrimonio.
Comunicato stampa del 04-07-24 a cura di Antonio Di Pasquale





