Linea elettrica realizzata in difformità dal progetto: il Commissario agli Usi Civici interviene con urgenza

Napoli, 30 settembre 2025 – A seguito del ricorso presentato il 29 agosto 2025 da Antonio Di Pasquale, il Commissario agli Usi Civici per la Campania e il Molise, Dott. Leonardo Pica, ha emesso in data 25 settembre 2025 un provvedimento d’urgenza con cui ordina la comparizione delle parti per la trattazione della vicenda in udienza pubblica, fissata per il 22 gennaio 2026 alle ore 10:30.

La celerità dell’intervento del Commissario evidenzia la gravità e l’urgenza delle circostanze denunciate, che riguardano la realizzazione della linea elettrica MT 20 kV in presunta violazione del progetto approvato con Determinazione Dirigenziale n. 3088 del 20/06/2023 da parte della Regione Molise.

Secondo il ricorso, l’opera sarebbe stata eseguita in totale difformità dal tracciato autorizzato, comportando:

  • occupazione non autorizzata di suoli vincolati per valore paesaggistico, ambientale e idrogeologico;
  • invasione del Tratturo “Centurelle – Montesecco”, bene tutelato ex lege;
  • interferenza con corsi d’acqua (torrente Sinarca);
  • danno potenziale al patrimonio pubblico e rischio di danno erariale;
  • assenza di necessità funzionale dell’opera, poiché l’impianto fotovoltaico previsto non risulta ancora realizzato.

Il Commissario, ai sensi dell’art. 29 della Legge n. 1766 del 1927, ha disposto quanto segue:

“Ordina la comparizione delle parti in udienza pubblica fissata per il 22/01/2026, ore 10:30, presso la sede del Commissariato per la Liquidazione degli Usi Civici di Napoli.
Ordina altresì al ricorrente di notificare il ricorso e il presente provvedimento alle parti coinvolte entro il 25 ottobre 2025.”

Le parti convocate sono:

  • Comune di Guglionesi (CB)
  • Comune di Montecilfone (CB)
  • Regione Molise
  • Ditta Foglia Umberto S.r.l.

La procedura si inserisce in un contesto di denunce formali e diffide già indirizzate agli enti competenti, con richiesta di interventi immediati per la repressione dell’abusivismo edilizio e paesaggistico, e per la tutela del patrimonio collettivo interessato.

L’intervento del Commissario rappresenta un segnale di attenzione istituzionale verso la corretta gestione degli usi civici e la tutela del territorio, con l’obiettivo di verificare e ristabilire la legalità nelle procedure amministrative e nelle opere realizzate.

Ulteriori aggiornamenti seguiranno l’udienza di gennaio 2026.

Comunicato stampa a cura di Antonio Di Pasquale

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