Sui dati Istat e delle ricerche Google, lo studio di Casinos.com assegna al Molise il nono posto in Italia: il 33,5% della popolazione ha giocato almeno una volta nell’anno, con la quota più alta del Paese di chi gioca meno di una volta al mese.
Nel 2024 il 31,9% delle persone dai 14 anni in su, 16,6 milioni, ha partecipato almeno una volta a un gioco con vincite in denaro. Lo rileva l’Istat nel rapporto “Giochi e videogiochi”, pubblicato il 3 settembre sui dati dell’indagine “I cittadini e il tempo libero”. Una persona su venti, il 4,9%, gioca ogni settimana. Il gioco più diffuso è il Gratta e Vinci (25,1%), davanti a Lotto e lotterie (16,5%), SuperEnalotto (13,8%) e scommesse sportive (4,7%).
Per misurare le differenze tra i territori, Casinos.com ha elaborato L’Italia che gioca 2026, uno studio che combina due indicatori del rapporto Istat, la quota di persone che ha giocato almeno una volta nell’anno e quella che gioca ogni settimana, con sei segnali di interesse rilevati da Google Trends: le ricerche per Gratta e Vinci, estrazioni Lotto, SuperEnalotto, pronostici, casinò online e video poker.
Su questa scala il Molise è nono in Italia con 69,1 punti su 100, quattordicesimo nei dati Istat e nono nelle ricerche Google. Nel 2024 ha giocato almeno una volta il 33,5% dei molisani dai 14 anni in su, contro il 31,9% nazionale: 87mila persone. Ogni settimana gioca il 3,5%, tra i valori più bassi d’Italia, circa novemila persone, mentre il 23,2% gioca meno di una volta al mese, la quota più alta del Paese: quasi sette giocatori su dieci. In testa alla classifica c’è la Campania (93,7), seguita dalla Calabria (91,8); ultimo il Trentino-Alto Adige con 40,1 punti.
Lotto e lotterie coinvolgono il 19,1% della popolazione, terzo dato in Italia. Su Google il Molise è tra le prime dieci regioni in tutte le ricerche sui giochi tradizionali: quinto per le estrazioni del Lotto, ottavo per SuperEnalotto e pronostici, nono per il Gratta e Vinci.
“Il Molise è una regione piccola, e i suoi numeri vanno letti con un po’ di cautela”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “Il profilo però è chiaro: molte persone giocano ogni tanto, poche con regolarità, e il Lotto pesa più che in quasi tutto il resto del Paese”.
Metodologia
L’Italia che gioca 2026 è uno studio elaborato da Casinos.com sui dati del rapporto Istat “Giochi e videogiochi” (settembre 2026, indagine “I cittadini e il tempo libero”, dati 2024, Tavole 10 e 14) e di Google Trends. Lo studio mette a confronto tutte e venti le regioni italiane su otto indicatori. Due vengono dall’Istat: la quota di persone di 14 anni e più che negli ultimi dodici mesi ha partecipato ad almeno un gioco con vincite in denaro e la quota che lo fa una o più volte a settimana. Sei vengono da Google Trends: l’interesse di ricerca tra il 30 settembre 2023 e il 30 settembre 2026 per “Gratta e Vinci”, “estrazioni Lotto”, “SuperEnalotto”, “pronostici”, “casino online” e “video poker”. Ogni indicatore è stato rapportato al valore più alto registrato tra le regioni, che vale 100, e i due pilastri, Istat e Google Trends, hanno lo stesso peso nel punteggio finale.
Lo studio completo, con gli approfondimenti sulle venti regioni e il dettaglio degli otto indicatori per ciascuna, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/
Comunicazione Daniele Alfieri
Responsabile Media & PR
daniele.alfieri@gdcgroupmedia.com







