La Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca prepara un gruppo multidisciplinare di profilo internazionale.
Avvio delle attività previsto dal 2027, con attenzione a ricerca, filiere produttive, formazione e tutela delle persone. Collalto Sabino, 7 ottobre 2026 – La Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca promuove la costituzione di un Osservatorio internazionale indipendente dedicato alla robotica. L’iniziativa prevede una composizione di 30 esperti, da selezionare tra i migliori profili a livello internazionale nelle discipline scientifiche, tecniche e applicative del settore. L’avvio delle attività è previsto dal 2027.
Il progetto nasce per collegare l’evoluzione della ricerca alle decisioni di imprese, istituzioni e organizzazioni che introducono sistemi robotici. L’attenzione alle competenze e alle filiere italiane si inserirà in un confronto internazionale, con l’obiettivo di comprendere quali condizioni rendano le applicazioni utili, affidabili e sostenibili nel tempo.
La composizione prevista unirà competenze in meccatronica, controllo, sensoristica, visione artificiale, apprendimento automatico, simulazione e integrazione dei sistemi. A queste si affiancheranno conoscenze in sicurezza, protezione dei dati, diritto, economia dell’innovazione e formazione. I componenti contribuiranno agli studi, alla revisione dei risultati e ai gruppi tematici, secondo un metodo di lavoro condiviso.
Gli approfondimenti riguarderanno robotica industriale e collaborativa, sistemi mobili, robotica di servizio e umanoide, con possibili applicazioni in manifattura, logistica, agricoltura, sanità, assistenza, ispezione e soccorso. Ogni valutazione partirà dal compito da svolgere e dall’ambiente di utilizzo, considerando prestazioni, supervisione umana, manutenzione e gestione delle situazioni impreviste. Una priorità sarà comprendere il passaggio dalla dimostrazione tecnologica all’impiego quotidiano.
Gli studi distingueranno simulazioni, prove di laboratorio, sperimentazioni in ambienti rappresentativi e utilizzo operativo. Fonti, condizioni di prova e limiti delle conclusioni dovranno essere documentati, per rendere comprensibili la maturità delle soluzioni e la solidità delle evidenze disponibili.
L’indipendenza scientifica sarà perseguita attraverso trasparenza, dichiarazione degli interessi pertinenti e
astensione dalle valutazioni specifiche in presenza di conflitti.
Il programma prevede inoltre la riconoscibilità dei contributi dei partner e delle condizioni dei finanziamenti. La Fondazione curerà l’organizzazione dell’iniziativa, definendone assetto e responsabilità.
La tutela delle persone attraverserà l’intero programma: sicurezza fisica e informatica, trattamento dei dati, accessibilità e qualità dei servizi saranno considerate insieme alle prestazioni tecniche. Le analisi sulle filiere comprenderanno disponibilità di componenti, assistenza e competenze, mentre gli approfondimenti sul lavoro potranno orientare la formazione dei giovani e l’aggiornamento professionale.
I risultati confluiranno in rapporti periodici, dossier e White Paper, con contenuti adattati a istituzioni, responsabili tecnici e pubblico. Il percorso iniziale comprenderà il coinvolgimento dei componenti, la definizione del metodo, la raccolta delle fonti e la selezione dei primi casi pilota. È previsto un Rapporto zero dedicato al metodo e agli esiti dell’avvio.
Lo scopo è mettere la conoscenza specialistica al servizio di scelte concrete: migliorare la qualità del lavoro, ridurre l’esposizione a compiti pericolosi e favorire servizi affidabili. Il contributo dei trenta esperti dovrà aiutare a comprendere le tecnologie, verificarne i risultati e valutarne l’utilità per le persone.
Ufficio Stampa e Segreteria Organizzativa — Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca
Referente: Noemi Nardi
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