Europa allo specchio: al CIID di Bergamo parte la dodicesima edizione del Festival del Sarà con Cingolani, Gori, Fabbri, Cristini
Venerdì 23 ottobre a partire dalle 14 nella sede del CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design nel Monastero di Astino a Bergamo, prende il via la dodicesima edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro
Inizia la riflessione che porterà il Festival nel 2027 a Roma, Bologna e Termoli sul tema: “Europa allo specchio – Geopolitica. Difesa. Energia. Identità”
Previsti gli interventi del già ministro della Repubblica Roberto Cingolani, dell’europarlamentare Giorgio Gori, degli analisti geopolitici Dario Fabbri e Greta Cristini, del giornalista di Repubblica Gianluca Di Feo, del Ceo di A2A E-Mobility e Presidente di Motus-E, Fabio Pressi, del Presidente di ANFIA, Roberto Vavassori, della fondatrice del CIID e padrona di casa, Simona Maschi
Programma www.festivaldelsara.com
Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro ideato e diretto da Antonello Barone inizia il nuovo percorso della sua dodicesima edizione partendo il prossimo 23 ottobre da Bergamo ospite del CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design, fondato e diretto da Simona Maschi.
Il Festival del Sarà, promosso dalla Camera di Commercio del Molise e in collaborazione con Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, il CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design, ASvIS – Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile e con i patrocini istituzionali del Comune di Bergamo, del Comune di Brescia, della Camera di Commercio di Bergamo e dalla Fondazione MIA, chiama a riflettere il mondo delle istituzioni, dell’accademia e dell’impresa sul futuro dell’Europa, impegnata nei prossimi mesi a prendere scelte fondamentali per proteggere il proprio modello di benessere economico e sociale basato sulle democrazie liberali e la società aperta.
Antonello Barone: “L’Europa è davanti allo specchio della Storia: non commettiamo gli stessi errori”
“È ancora un’ipotesi valida l’Europa? E di cosa parliamo quando discutiamo di Unione Europea? Nel tempo della globalizzazione che si ritrae, dei nazionalismi che avanzano, delle potenze che ridisegnano le mappe senza chiedere permesso, chi può ancora sostenere con certezza che il progetto europeo sia la risposta giusta alle domande che il presente ci pone? L’Europa delle istituzioni è in crisi. L’Europa dei valori è in crisi. L’Europa come soggetto capace di decidere, di scegliere, di agire, di imporsi è in crisi. Si torna a ragionare per nazioni? Davvero il continente che ha contribuito a edificare il diritto internazionale moderno è costretto a imparare di nuovo il linguaggio della forza? In un attimo la difesa dell’identità europea diventa chiusura, il realismo geopolitico diventa cinismo, la sovranità nazionale diventa il nuovo nome dell’isolamento di cui gli elettori impauriti sentono il bisogno. Eppure l’Europa non è una commedia. Non lo è mai stata. E forse il problema più urgente del nostro tempo è smettere di trattarla come tale, da parte di chi la governa, di chi la critica e di chi, fuori dai suoi confini, aspetta che si dissolva. L’Europa è davanti allo specchio della Storia. L’Europa è un soggetto politico che deve tornare a parlare in prima persona sullo spazio, sull’energia, sulla difesa, sulla propria identità e che deve dimostrare ai vecchi e ai nuovi nemici di essere in grado di difendere il proprio stile di vita e di convivenza civile. Il Festival del Sarà si interrogherà su questi temi, partendo da un luogo, il CIID, di Bergamo dove si cerca invece di insegnare la cooperazione fra talenti provenienti da tutti gli angoli del mondo”.
Il programma
Tre dialoghi esclusivi con Roberto Cingolani, Giorgio Gori e Dario Fabbri e due panel su Europa e conflitti e il futuro dell’automotive europeo. Dopo i saluti istituzionali di indirizzo il programma inizierà con un dialogo esclusivo tra il già ministro della Repubblica Roberto Cingolani e Antonello Barone, ideatore del Festival del Sarà dal titolo “Italia, Europa: la libertà di non dipendere”. A seguire il dialogo dal titolo “Europa: le democrazie alla prova” con l’on. Giorgio Gori, Europarlamentare del PD. Seguirà il panel “Le guerre ai confini. Europa e nuovi conflitti” con Greta Cristini, analista geopolitica, reporter, scrittrice, Gianluca Di Feo, giornalista de La Repubblica, Gianluca Ansalone, professore di Geopolitica, Strategia e Public Affairs al Campus Biomedico di Roma. Il secondo panel tratterà il tema “Automotive Europa, 2027 l’anno delle scelte”, con Roberto Vavassori, Presidente ANFIA e direttore delle Relazioni Istituzionali di Brembo, Simona Maschi, Fondatrice CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design e Fabio Pressi, Ceo di A2A E-Mobility e Presidente di Motus-E. Chiuderà l’evento il dialogo dal titolo “Lingue, identità, destini. Europa plurale, Europa unita?” tra Dario Fabbri, Direttore della Rivista di geopolitica Dominio e Antonello Barone.
I partner
A2Ae Prestiter main partner dell’evento. Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro gode del patrocinio dei comuni Bergamo e Brescia, della Camera di Commercio di Bergamo, della Fondazione MIA, di Luiss, di ASvIS, dell’Osservatorio Riparte l’Italia, di Motus-E e di ANFIA. Main Partner: A2A, Prestiter. Media Partner: WMF – We Make Future, Eco di Bergamo. Sustainability partner: Plastic Free. Research partner: YouTrend. Charity partner: Fondazione Veronesi
Organizzazione
Tel. 3351033110
https://www.ciid.dk/idp-admissions
Ufficio stampa
Alessandro Ricci





