La sinergia e il lavoro indefesso di attivisti culturali e del turismo esperienziale, grazie all’incontro tra Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e le tre Federazioni operanti nel settore del turismo itinerante, ottiene frutti sin a qualche tempo addietro, del tutto insperati. La mancanza di uno sportello regionale, sopperita dal lavoro di raccordo dell’Azienda Autonoma, la non attuazione del piano strategico del Turismo, pone difficoltà che accentuano la colpevole inerzia della politica, più attenta a colpi sensazionali dal sapore della mera e infinita campagna elettorale, che di un vero e proprio sistema di programmazione che di sicuro porrebbe la regione al centro dell’attenzione da parte dei turisti, sempre più numerosi, sempre più alla ricerca di un Molise dalle mille sfaccettature e dalle risorse ambientali, storico, culturali sicuramente apprezzabili.
La Pasqua è alle porte e la buona notizia la offrono gli esercenti di attività ricettive e della ristorazione. Tante prenotazioni, ma soprattutto tanti camperisti in arrivo. Club delle Marche, Umbria, Puglia, Toscana, Lazio hanno prenotato e occupato aree di sosta in ogni angolo della regione. Già dal venerdì in arrivo camperisti che inizieranno il loro tour partendo da Bojano per poi sostare a Isernia, raggiungere Castel San Vincenzo e le sue Mainarde, dove trascorrere la Pasqua. Il 21 sarà la volta di Agnone con rientro in Umbria. Altri gruppi sosteranno dal venerdì Santo a Isernia dove sosteranno sino alla Pasqua.
Pasquetta porterà i camperisti provenienti da varie località italiane, verso il Santuario di Castelpetroso, per poi arrivare a Bojano. Da Bojano tappa obbligata al Parco archeologico di Sepino per poi spostarsi nel capoluogo di regione, Campobasso. La permanenza lunga permetterà ai camperisti di visitare Oratino, Frosolone, Trivento, Santa Maria del Canneto di Roccavivara, Termoli per poi rientrare nei propri luoghi il 25 aprile. I tour, predisposti dai vari club vedranno la prestazione di professionali guide e operatori culturali dalla certificazione abilitante la professione, camping, attività atte al servizio con una notevole ricaduta sull’intero territorio attraversato.
L’Azienda Autonoma ha messo a diposizione, con il proprio addetto alla comunicazione, Maurizio Varriano e il consulente Ivan Perriera, i propri servigi per poter ospitare al meglio i turisti. Collaborazione che ha visto in prima linea i Comuni di Isernia grazie all’assessore Vittorio Monaco, Campobasso con l’assessore Giose Trivisonno, Sepino con il sindaco Paolo Pasquale D’Anello, Bojano con il sindaco Carmine Ruscetta, Trivento con il sindaco Luigi Pavone, Frosolone con la Proloco, Roccavivara con il sindaco Angelo Minni, Castel San Vincenzo con il sindaco Marisa Margiotta, Agnone con il sindaco Daniele Saia, grazie anche al coadiuvo delle associazioni locali, attività economiche, musei e attivisti culturali.
Il turismo è definito una scienza esatta da parte di molti pseudo esperti che spesso dimenticano che la matematica, pur essendo una scienza esatta, dimentica o lascia addirittura a casa, la passione, l’emozione, il racconto, l’identità e soprattutto i rapporti interpersonali. Forse, invece di proporre lezioni dalla teoria sopraffina, sarebbe il caso di armarsi di saggezza e spogliarsi di quella voglia di proporre per il solo titolo e non di certo per il bene dell’intera regione. Il Molise merita un vero cambio di passo che spesso e volentieri si prospetta durante le campagne elettorali e lo si condiziona al cospetto della guadagnata poltrona che assurge al trono per goder dei lagni di chi ancora restante, ancora orgogliosamente molisano.
Comunicato stampa del 19-04-25 Borghi d’Eccellenza






