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“Scopri il Molise” parte da San Giacomo degli Schiavoni


PRESENTATO IL PROGETTO “SCOPRI IL MOLISE”: SCOPRI SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI E..

Nei giorni scorsi presso la sede municipale, e successivamente nella suggestiva zona belvedere, di San Giacomo degli Schiavoni si è svolta la conferenza stampa per presentare “Scopri il Molise”: “Scopri San Giacomo degli Schiavoni e…”, la sua storia, la sua natura, i suoi sapori. Un interessante e ambizioso progetto ideato da Ezio Varrassi, presidente dell’associazione culturale ed ambientalista “Termoli Wild”. Si tratta di una serie di documentari dedicati alla promozione del territorio (enogastronomia, natura, geografia, storia del territorio, tradizioni popolari, leggende, usi e costumi nonché racconti popolari dei borghi antichi) per i comuni della provincia di Campobasso e non solo.

Moderatore della conferenza è stato il giornalista Emilio Beltotto il quale ha posto diverse domande sia al sindaco, avvocato Costanzo Della Porta che al consigliere comunale con delega al Turismo, Cultura e valorizzazione del patrimonio artistico, Alessandro Marsilio, quest’ultimo sarà la guida turistica e il punto di riferimento del progetto locale.

Il sindaco Costanzo Della Porta ed il consigliere comunale Alessandro Marsilio:

“Grazie a voi per la presenza e la possibilità che date alla nostra comunità di pubblicizzare anche all’esterno i suoi contenuti sia culturali che artistici e anche umani- hanno esordito i due amministratori locali- se non avessimo creduto in questo progetto non lo avremmo deliberato. Crediamo ,soprattutto oggi ai tempi dell’emergenza Covid che rappresentare all’esterno il proprio comune ci dà la possibilità di far capir anche agli altri quanto è bello il nostro Molise in tutte le sue parti da Venafro a Termoli dal mare ai monti e soprattutto la nostra San Giacomo, siamo a pochi chilometri dalla costa e sappiamo unire la bellezza del mare alle colline verdeggianti  tra uliveti secolari, vigneti e campi di grano perché nel nostro territorio l’agricoltura ha ancora il suo peso. Siamo certi che la pubblicizzazione di quello che sarà il vostro lavoro di concerto con l’amministrazione comunale potrà portare non altro che benefici in termine anche di immagine della nostra comunità. Questo progetto è molto importante-precisano- anche per i paesi limitrofi perché vedendo il nostro esempio potranno anche loro aggregarsi con l’augurio di creare una rete turistica in associazione. Siamo grati all’associazione Termoli Wild perché di San Giacomo si sono scritti libri ma la realizzazione di un documentario è la prima volta e sarà bello scoprire anche per noi un mondo nuovo. Per questo motivo che vediamo di buon occhio questa iniziativa, soprattutto grazie ad una attività di verifica dei siti ed a San Giacomo-sottolineano i due amministratori- ce ne sono sia a livello artistico che a livello storico, come precedentemente accennato, in una zona non lontana dall’abitato sono stati rinvenuti ruderi di una villa rustica romana di epoca repubblicana che tra qualche giorno sarà oggetto di inizio lavori per il suo restauro ,concordati con la Soprintendenza ai Beni Archeologici del Molise, grazie ai fondi europei dell’Area Urbana e quindi rivedrà la luce e la rinascita del sito archeologico dopo tanti anni di oblio. Interessante da vedere la chiesa del Santissimo  Rosario, la chiesa attuale venne realizzata nel 1872 ristrutturando una costruzione preesistente risalente agli inizi del secolo XVIII, ed assistere e partecipare alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio di Padova(8 agosto) e del Santo Patrono San Giacomo Apostolo(9 agosto) .Altre attrattive sono la Torre Orologio, simbolo del paese e che oggi è il monumento più antico del paese, (l’orologio fu installato sulla torre nel 1887,l’arco invece esisteva già dalla fondazione del nuovo paese avvenuta intorno all’anno 1564,data documentata sulla formella incastrata nella struttura muraria della torre stessa ,n.d.r.),con la riqualificata Piazza Roma, area centrale del centro basso molisano,  “U puzz cavalle” , un pozzo sorgivo che ,oltre a soddisfare le esigenze della popolazione ,era luogo di aggregazione e di incontri romantici e le grotte arenarie per questi ultimi due luoghi è nella mente dell’amministrazione comunale capire come recuperarle artisticamente. Per quanto concerne i motivi di un soggiorno San Giacomo, ovviamente, è per un target  di turisti che vogliono trascorrere delle giornate in tranquillità e spensierate, dove l’aria è pulitissima, lo conferma l’ultimo studio redatto dall’Arpa Molise nel 2019, è una terra incontaminata ha delle bellezze sia artistiche che naturali, ha dei prodotti enogastronomici di nicchia di alta qualità in primis il vino per non parlare del famoso, immancabile ed imperdibile ”cazzotto”, un insaccato particolare con carne selezionata che sono alla base della qualità e della raffinatezza di questa golosa specialità prodotta da una storica macelleria locale.

La nostra posizione geografia è la vera forza. San Giacomo ha il pregio-sottolineano – di essere molto vicino a città più grandi perché in un’ora si arriva a Foggia o Pescara a 5 minuti a Termoli e a mezz’ora a Vasto con la possibilità di imbarcarsi anche per le Isole Tremiti ,ma con una differenza che ha un’area molto meno umida quindi il paese è molto vivibile ,basti pensare che quest’anno abbiamo avuto un eccesso, tra virgolette ,rispetto agli altri anni di turisti, le case vacanze e B&B sono stati presi d’assalto perché  hanno scoperto comunque la vivibilità del nostro paese. In un piccolo comune come il nostro -concludono i due amministratori- il turista sa di trovare tutto l’essenziale con tanti servizi a disposizione poi è ovvio che se vuole il di più siamo vicini a Termoli che per noi rappresenta una grande risorsa”.

Poi è stata la volta di Paola Palombino , presidente dell’associazione di promozione culturale Turismol, che ha spiegato le finalità dell’associazione tra le quali la promozione turistica delle realtà e delle potenzialità culturali, storiche, sociali ed enogastronomiche del territorio molisano iniziando la sua attività con tour turistici all’interno del Borgo Antico di Termoli per dare modo, soprattutto  ai turisti, l’opportunità di apprezzare meglio la cittadina adriatica e la sua storia. La Turismol ha già collaborato con Termoli Wild nella realizzazione di altri documentari dedicati a Termoli (“Scopri Termoli ed i suoi Sapori” e “Scopri Termoli ed i suoi Trabucchi”). La Palombino ha accolto con entusiasmo questa nuova collaborazione ed è contenta che si inizi da San Giacomo “saremo ben lieti di poter sponsorizzare il soggiorno per poi veicolare il turista a Termoli”. Successivamente è intervenuto il dottor Nicola Norante noto naturalista, ornitologo ed esperto fotografo che si è soffermato sull’aspetto naturalistico del bosco di San Giacomo che si estende su due valloni (vallone del bosco e il vallone dell’eremita). Una zona collinare che si affaccia sul mare, un bosco di latifoglie rimasto integro nel corso degli anni e meriterebbe ovviamente di rimanere tale. Adiacente a quest’altro ambiente-continua il naturalista- ce n’è un altro, la valle dell’eremita che praticamente raggiunge Termoli per cui si comprende bene che un ambiente costiero che è caratterizzato da un sistema pianeggiante, un polmone  verde di questo genere non fa altro da nicchia ecologica a molte specie appartenenti al regno animale che non trovano il loro ambiente lungo la costa”.

Le due valli sono autostrade della natura le ha definite il presidente di Termoli Wild, Ezio Varrassi , che collegano la parte del Sinarca ai colli Frentani e sono zone importantissime per l’ecosistema, una zona naturale bellissima che potrebbe ed è una fonte di ricchezza sia a livello turistico  che naturalistico. Deve essere tutelata e protetta, basti pensare gli avvistamenti, con video, di lupi di passaggio e caprioli. A fine lavori il presidente dell’associazione Termoli Wild, oltre ad essere l’ideatore del progetto avrà un compito abbastanza impegnativo, infatti curerà la regia e il montaggio video dei tre documentari, ha presentato singolarmente lo staff di “Scopri il Molise” Scopri San Giacomo degli Schiavoni e…” che è così composto:

EZIO VARRASSI: REGIA E MONTAGGIO VIDEO;

EMILIO BELTOTTO: COMUNICAZIONE;

YLENIA FINIZIO: INVIATA SPECIALE (ALLA SUA PRIMA ESPERIENZA);

DAVID BATTISTA BC FOTO TERMOLI: RIPRESE AEREE;

MASSIMILIANO MARSILIO: FOTOGRAFIA;

ALESSANDRO MARSILIO (CONSIGLIERE COMUNALE SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI) GUIDA STORICA E TURISTICA PUNTO DI RIFERIMENTO DEL PROGETTO LOCALE);

Dr. NICOLA NORANTE: NATURA ED AMBIENTE;

PAOLA PALOMBINO: ASSOCIAZIONE TURISMOL

GIOSUE’ SANGREGORIO: GRAFICO PUBBLICITARIO.

Da sottolineare il successo che ha riscontrato questo progetto sui social, infatti, tra dirette Facebook, video e foto inserite sono stati raggiunti circa 110 mila utenti in sette giorni! L’associazione Termoli Wild esprime grande soddisfazione per il successo, andato oltre le più rosee aspettative.

di Emilio Beltotto

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