Davide Uria: La fragilità come metodo, il varco come forma

Non tutte le biografie avanzano in linea retta. Alcune — come quella di Davide Uria (Trani, 1987) — si sviluppano per fenditure. Non seguono il tempo, ma lo aprono. Uria è uno di quegli autori contemporanei in cui convivono scrittura, arti visive, curatela e didattica come se appartenessero a un solo gesto: il gesto del […]