Un’affluenza straordinaria che ha superato ogni più rosea aspettativa della vigilia, registrando un vero e proprio boom di presenze. Si è chiusa con un bilancio eccezionalmente positivo la mostra d’arte contemporanea che, nei giorni scorsi, ha letteralmente catalizzato l’attenzione del pubblico, richiamando nei propri spazi espositivi una folla attenta di appassionati, collezionisti e critici. Un successo di critica e di pubblico che testimonia la grande forza comunicativa delle opere esposte.
Il successo dell’evento ha trovato una sponda naturale e un’eco di risonanza nazionale in contemporanea con un altro grandissimo appuntamento culturale: la Fiera Internazionale del Libro di Torino 2026. Proprio tra i prestigiosi padiglioni del Lingotto, in un clima di forte fermento editoriale, ha fatto il suo debutto l’atteso volume “Tra parole e immagini – Un viaggio nella creazione artistica e letteraria”, scritto a quattro mani dalla docente e artista Ylenia Paladino e dalla scrittrice e giornalista Stefania Romito.
Un debutto editoriale d’impatto al Salone 2026, inserito nel fitto programma della kermesse torinese, il saggio ha saputo intercettare l’interesse dei lettori fin dalle prime battute. L’opera propone un’analisi profonda e originale del legame sinergico tra l’espressione letteraria e la forza visiva dell’arte (dalla pittura alla scultura), un tema che si è rivelato di grandissima attrattiva per il pubblico colto e curioso della Fiera.
La risposta dei lettori è stata immediata e tangibile: lo stand che ospitava il volume è stato meta di un flusso continuo e dinamico di visitatori. L’accoglienza riservata a “Tra parole e immagini” si inserisce nel quadro di un’edizione, quella del Salone 2026, caratterizzata da numeri da record, dove la proposta firmata da Paladino e Romito si è distinta come uno dei casi di maggior interesse e curiosità nel panorama delle novità editoriali.
Il dialogo tra le arti che convince la critica
”Il riscontro ottenuto a Torino, unito alla straordinaria e calorosa partecipazione di pubblico alla mostra, conferma la solidità di un progetto che abbatte gli steccati tra le diverse discipline”, commentano gli esperti del settore. “La velocità con cui il volume è stato recepito dal pubblico dimostra che c’è un profondo desiderio di scoprire cosa si nasconde dietro l’atto creativo, sia esso una parola scritta o una materia modellata”.
Comunicato stampa del 21-05-26
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