Toro, presentazione calendario 2026: luoghi, storie e volti di un mondo che non c’è più

TORO. Sull’onda del successo del Calendario 2025, martedì 23 dicembre, alle ore 19.00, presso il Centro Caritas, sarà presentato TORO – Calendario 2026 (Ci sono anch’io?): un nuovo album composto da dodici fotografie e cartoline storiche, arricchito da altre due immagini in copertina e quarta di copertina. Non tutte le immagini sono inedite, ma tutte restituiscono Toro con un impatto visivo ed emotivo forte, da condividere con i toresi e con quanti amano il paese.

Le fotografie, datate tra il 1902 e il 2017, raccontano un mondo ormai quasi scomparso. Attraverso luoghi, volti, voci e storie, se ne è cercata la rievocazione anche grazie alle note di chiarimento, che
ne amplificano il valore testimoniale. La copertina del Calendario 2026 è dedicata alla torre campanaria. L’immagine, tratta da una cartolina del 1970 edita dalla tabaccheria di Nicolino Colledanchise, è impreziosita dai due celebri mandorli della terrazza, talvolta già in fiore all’inizio di gennaio.

In controcopertina, la suggestiva processione dell’Incoronata, risalente al 1902, come indica la data apposta sul retro della copia appartenente a Mariletta Iacobacci. Colpiscono la folla sterminata e la maestosità del palazzo dei Magno, allora ancora dotato di un lussuoso attico a veranda, del tetto a terrazza e della torretta, successivamente abbattuti. Nel 1929 il palazzo divenne sede del Municipio; nel 2026 ci si augura possa tornare a esserlo, dopo il recente restauro e quasi un quarto di secolo di inagibilità a seguito del terremoto del 2002.
Il calendario con fotografie storiche di grande formato si avvia ormai a diventare un appuntamento tradizionale.

Accanto al Calendario 2025, vanno ricordati i precedenti: il Calendario 2000, realizzato dagli studenti delle scuole medie con le lunette del chiostro del convento di Santa Maria di Loreto; il Calendario 2002, dedicato ad antiche lastre fotografiche di panorami e personaggi toresi; e il corpus di 63 cartoline illustrate pubblicato nel 2021, a cura di Giovanni Mascia e Stefano Vannozzi, su suggerimento e con la collaborazione di Antonio Salvatore.

Un sentito ringraziamento va a Mercurio Iacobucci e Vincenzo Colledanchise per la disponibilità dei loro archivi; a tutti gli amici che hanno fornito fotografie, puntualmente segnalati; e, infine, a Enzo Mascia per la gradita collaborazione. Buon 2026, dunque, da parte di Giovanni Mascia, ideatore e curatore di TORO – Calendario 2026, e di Salvatore Moffa (Silvano), che ha nuovamente patrocinato l’iniziativa, nel segno della continuità e dell’amore per il nostro paese, che – è bene ricordarlo – resta uno dei centri molisani più ricchi di arte e di storia.

Giovanni Mascia <giomascia1952@gmail.com>

Comunicato stampa del 22-12-25

Ti è piaciuto? Condividilo!