L’artista termolese Nino Barone espone la sua opera “Superficie GRCVV + 6 segmenti” nel Padiglione Nazionale della Repubblica di Guinea ” Le Son de l’Art: l’Echo de la Matière” invitato dal Commissario Bilia Bah e dal Curatore Carlo Stragapede. Il Padiglione è ubicato sull’isola di San Servolo a Venezia, oggi attivo centro di promozione multiculturale.Â
Breve nota di presentazione del linguaggio artistico a cura di Tommaso Evangelista:Â
“La ricerca di forme archetipiche conduce Barone verso le articolazioni elementari del segno. L’idea di un’astrazione geometrica attraversata da un sentimento lirico del colore e del movimento delle forme pone l’accento su una tensione creativa che oscilla tra rigore razionale e vibrante emotivitĂ . Tale approccio combina l’ordine e la disciplina delle strutture geometriche con una libertĂ espressiva che trova nel cromatismo e nella dinamica delle linee un potente veicolo di comunicazione emotiva. Ogni linea, curva o piano di colore non è solo un elemento formale ma diventa una parte integrante di una composizione che respira, pulsa e si espande nello spazio. Il rigore formale si manifesta attraverso una grammatica visiva che privilegia la chiarezza e la struttura: linee nette, volumi definiti, contrasti sapientemente calibrati.”
Comunicato stampa del 11-05-26





