La Canta Napoli Band celebra il 19° anno di successi: dopo i trionfi nei prestigiosi teatri di Napoli e Roma, parte il tour estivo 2026

Micky Sepalone e Angela Piaf guidano uno show mozzafiato che unisce tradizione e modernità. Riflettori puntati sul grandioso appuntamento del 13 giugno a Foggia per la Festa di Sant’Antonio, preludio di una stagione ricca di importanti piazze italiane.

FOGGIA – La diciannovesima stagione concertistica della Canta Napoli Band entra ufficialmente nel vivo. Dopo aver inaugurato il 2026 con una serie di successi nei teatri storici e più prestigiosi della penisola, l’Associazione Culturale capitanata da Micky Sepalone e Angela Piaf annuncia la partenza dell’attesissimo tour estivo. Un viaggio musicale travolgente, ribattezzato “Canta Napoli 3.0”, che si proietta verso una stagione ricca di tappe importanti in tutta Italia, confermando la straordinaria evoluzione di un progetto capace di unire le generazioni sotto il segno dell’eterna melodia partenopea.

Il percorso artistico di quest’anno ha già toccato vette straordinarie, a partire dal trionfo senza precedenti dello scorso 1º marzo al Teatro Totò di Napoli. In quell’occasione, la band ha registrato un memorabile sold out da record, attirando un pubblico cosmopolita ed entusiasta giunto non solo dall’intera Campania (Penisola Sorrentina, Caserta, Salerno, Costa d’Amalfi e Bacoli), ma anche da regioni limitrofe come il Lazio (con pullman da Patrica) e persino dalla Grecia, oltre alla consueta e fedelissima colonna di sostenitori partita da Foggia. Una vera e propria apoteosi che ha replicato e superato l’eco dei precedenti successi estivi al Maschio Angioino e nella rassegna “L’Estate a Napoli”.

La striscia di successi ha trovato una straordinaria conferma lo scorso 17 maggio nella Capitale, presso lo storico Teatro Ghione di Roma, a pochi passi da San Pietro. Nonostante la città fosse letteralmente invasa da grandi appuntamenti sportivi ed eventi collaterali, la risposta del pubblico nei confronti della Canta Napoli Band è stata straordinariamente positiva. La platea romana ha accolto la produzione con un calore immenso, cantando a squarciagola ogni brano e trasformando il live in un’esperienza collettiva indimenticabile.

“Proviamo una soddisfazione e un orgoglio indescrivibili. Essere riusciti a produrre in totale autonomia due spettacoli di questa portata in templi dello spettacolo come il Teatro Totò di Napoli e il Teatro Ghione di Roma, e vedere le sale piene di calore e trasporto, ripaga ogni singolo sforzo dell’autoproduzione. Partire dalla nostra terra e conquistare con umiltà ma determinazione i palcoscenici più prestigiosi delle grandi capitali culturali italiane è un sogno che si consolida, frutto del lavoro di una squadra straordinaria che si muove con un’anima sola.” dichiarano Micky e Angela.

Il tour estivo 2026 si preannuncia fitto di appuntamenti in piazze di grande rilievo, ma l’evento più atteso e sentito a livello locale è fissato per il prossimo sabato 13 giugno a Foggia, in occasione della solenne ed amatissima Festa patronale di Sant’Antonio. Si tratterà di un concerto-evento unico, dove la band riabbraccerà la propria città d’origine in una cornice di profonda devozione e straordinaria partecipazione popolare.

Subito dopo l’abbraccio di Foggia, lo show itinerante di “Canta Napoli 3.0” proseguirà senza sosta toccando numerose località strategiche. Tra le primissime tappe estive già confermate nel fitto calendario spiccano:
 20 giugno: Pesco Sannita (Benevento)
 5 luglio: Ardea (Roma)
 12 luglio: Isola del Liri (Frosinone)
 24 luglio: Roseto Valfortore (Foggia)
 13 agosto: Castelnuovo della Daunia (Foggia)

Lo spettacolo “Canta Napoli 3.0” rappresenta un vero e proprio salto evolutivo della canzone classica napoletana. Non un semplice tributo, ma una rivoluzione sonora che riarrangia melodie storiche con sonorità moderne dal respiro internazionale. La scaletta, completamente riscritta, spazia dall’ironia travolgente e lo swing di Renato Carosone (con brani iconici quali “Tu vuò fà l’americano”, “O Sarracino”, “Caravan Petrol”, “A Sunnambula”, “T’è piaciuta” e “Tre numeri al lotto”) fino alla rivoluzione blues e rock di Pino Daniele (“Napul’è”, “Yes I know my way”, “A me me piace o blues”).

Il concerto omaggia inoltre pilastri della tradizione e della poesia come Sergio Bruni, Evemero Nardella, Libero Bovio e l’immenso Antonio De Curtis (con la celeberrima “Malafemmena”), includendo gemme senza tempo come “Guaglione”, “Luna Rossa”, “O Sole Mio” e “O surdato nnammurato”. Non mancano infine i toccanti e intensi tributi a Domenico Modugno (“Tu sì na cosa grande”), Lucio Dalla (“Caruso”) e Fabrizio De André (“Don Raffaè”).

L’energia travolgente e la perfezione tecnica sul palcoscenico sono il risultato del talento e del grande affiatamento di una formazione di assoluta eccellenza. Il cuore pulsante del progetto è guidato dalle calde e trascinanti voci di Micky Sepalone, che cura anche la direzione artistica in veste di presidente dell’Associazione, e di Angela Piaf, vicepresidente della stessa. L’intera architettura musicale e le complesse sonorità dello show sono
affidate alla sapiente direzione e al pianoforte del Maestro Giuseppe Fabrizio, impegnato anche ai synth.

A dettare i ritmi e la solida struttura ritmica del concerto ci sono Francesco Genovese alla batteria ed Enzo Toscano al basso, mentre le sfumature armoniche e i virtuosismi strumentali sono garantiti da Yuri Pippo alla chitarra elettrica e acustica e da Emanuele Acucella al sax. La resa acustica e la precisione tecnica di ogni spettacolo sono invece impeccabilmente assicurate dal lavoro fondamentale dietro le quinte di Emmanuel Venturini alla regia audio, supportato dal service audio-luci curato da Carmine Grimaldi.

Ufficio stampa Press Officer Germana Zappatore 

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