GUGLIONESI – Fino a 300 euro per studente per le famiglie con ISEE più basso e, per tutti gli aventi diritto, meno di trenta giorni dalla deliberazione regionale per presentare la domanda. È questo il dato sul quale richiamare l’attenzione delle famiglie molisane interessate al bonus libri per l’anno scolastico 2026/2027.
La Giunta Regionale del Molise, con la Deliberazione n. 331 del 16 settembre 2026, pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Guglionesi, ha definito le modalità di accesso al contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, mettendo a disposizione complessivamente 1.179.760,91 euro.
Il beneficio riguarda gli studenti residenti in Molise, iscritti alla scuola secondaria di primo o di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, appartenenti a nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 15.748,78 euro.
Il contributo è articolato in tre fasce ISEE:
- ISEE da 0 a 10.632,94 euro: fino a 300 euro per gli studenti della scuola secondaria di primo grado e del primo e secondo anno della scuola secondaria di secondo grado; fino a 250 euro per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle superiori;
- ISEE da 10.632,95 a 13.800 euro: fino a 240 euro per la scuola secondaria di primo grado e il primo biennio delle superiori; fino a 190 euro per il triennio conclusivo;
- ISEE da 13.800,01 a 15.748,78 euro: fino a 180 euro per la scuola secondaria di primo grado e il primo biennio delle superiori; fino a 130 euro per il triennio conclusivo.
Gli importi indicati rappresentano il beneficio massimo concedibile e potranno essere rideterminati qualora le richieste superino le risorse disponibili, secondo le priorità stabilite dalla Regione in favore delle fasce ISEE più basse.
Sono interessati al beneficio gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado; sono esclusi gli alunni della scuola primaria, per i quali è previsto un diverso sistema di sostegno attraverso le cedole librarie.
La domanda non dovrà essere presentata alla Regione, ma esclusivamente presso il Comune di residenza dello studente. Potrà essere presentata dal soggetto esercente la responsabilità genitoriale oppure dallo studente, qualora maggiorenne, utilizzando il modello predisposto dalla Regione e secondo le modalità e i termini stabiliti dal Comune.
Il punto 5 della D.G.R. n. 331/2026 demanda infatti ai Comuni molisani «l’indizione degli appositi bandi, la ricezione e l’istruttoria delle istanze presentate dalle famiglie e dagli studenti interessati, nonché il controllo dei dati dichiarati dagli stessi nell’apposito modello di domanda, ALLEGATO A».
Il punto 6 stabilisce che la domanda dovrà essere presentata «esclusivamente presso il Comune di residenza dello studente, secondo i termini e le modalità stabiliti nei rispettivi bandi comunali».
Ne consegue che il Comune di Guglionesi, così come tutti i Comuni della Regione Molise, dovrà predisporre il proprio bando, indicando requisiti, modalità e termine per la presentazione delle domande.
La tempistica è particolarmente importante. Il 15 ottobre 2026, infatti, non è la scadenza per le famiglie, ma il termine entro il quale i Comuni dovranno trasmettere alla Regione il modello riepilogativo Allegato B, contenente il numero degli studenti ammessi al beneficio, distinti per ciclo scolastico e fascia ISEE.
La scadenza per le famiglie dovrà essere stabilita dai singoli Comuni e sarà necessariamente antecedente al 15 ottobre 2026. Pertanto, dalla data della deliberazione regionale, 16 settembre 2026, le famiglie avranno meno di trenta giorni per conoscere il bando, verificare i requisiti, predisporre la documentazione e presentare la domanda.
Per questo è fondamentale che il Comune di Guglionesi, al pari di tutti i Comuni molisani, proceda tempestivamente alla pubblicazione del bando, garantendo alle famiglie informazioni chiare sulle modalità di accesso al beneficio e sulla relativa scadenza.
La dotazione regionale di 1.179.760,91 euro è suddivisa in 870.159,11 euro destinati agli studenti della scuola secondaria di primo grado e del primo e secondo anno della scuola secondaria di secondo grado e 309.601,80 euro destinati agli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori.
Si tratta di una misura concreta a sostegno delle famiglie e del diritto allo studio, che rende particolarmente importante assicurare una tempestiva informazione e consentire agli aventi diritto di accedere al beneficio entro i ristretti termini previsti dalla procedura regionale.
Investire nell’accesso ai libri di testo significa investire nella formazione delle nuove generazioni e nel futuro della comunità.
«Eruditio hominis vita est.»
L’istruzione è la vita dell’uomo.
Comunicato stampa a cura di Antonio Di Pasquale





