Rifiuti pescati in mare, dalla rete del pescatore alla certificazione blockchain: al Senato presentazione del progetto “SEA TRACE – Legge SalvaMare”

Mercoledì 4 novembre, ore 18:30, Sala “Caduti di Nassirya”, su iniziativa del sen. Costanzo Della Porta. Attesi il sottosegretario Iannone e Pietro Cucumile, Direttore Generale ECB MASE.

Roma, 27 ottobre 2026 – Sarà presentato mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 18:30, nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma), SEA TRACE, la piattaforma che traccia e certifica su blockchain l’intera filiera dei rifiuti accidentalmente pescati (RAP), dalla raccolta in mare al conferimento e al trattamento a terra. La conferenza stampa si tiene su iniziativa del senatore Costanzo Della Porta.

SEA TRACE è promosso da Innovation Sea, società con sede operativa nel porto di Termoli, in Molise, con il contributo di Guidotti Ships S.p.A., che mette a disposizione le unità navali per le attività di rilievo e monitoraggio marino, e da The Nest Company, partner tecnologico e titolare della piattaforma digitale. Il progetto nasce per dare concreta attuazione alla Legge SalvaMare (L. 60/2022), che consente ai pescatori di portare a terra i rifiuti raccolti accidentalmente durante l’attività di pesca.

La piena applicazione della norma richiede tuttavia strumenti capaci di gestire e documentare l’intera filiera dei Rifiuti Accidentalmente Pescati (RAP), dalla raccolta al conferimento, fino al recupero e al riciclo. Attraverso l’app e la piattaforma digitale SeaTrace, qualificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il
pescatore registra ogni conferimento, indicando tipologia di materiale, quantità e posizione geolocalizzata del recupero. I dati vengono notarizzati mediante tecnologia blockchain e resi disponibili alle Autorità di Sistema Portuale, ai gestori dei rifiuti, alle istituzioni e alle imprese impegnate nella rendicontazione di sostenibilità.

La mappatura delle aree di raccolta consente inoltre di individuare i fondali maggiormente interessati dalla presenza di rifiuti e di orientare gli interventi di bonifica, contribuendo alla realizzazione del primo Registro Pubblico dei Rifiuti Accidentalmente Pescati nelle acque italiane del Mediterraneo. Il sistema è operativo in via sperimentale nel porto di Termoli, dove, dal dicembre 2025, sono stati raccolti oltre 4.500 kg di rifiuti, nell’ambito della collaborazione con la Regione Molise, il Comune di Termoli e l’Autorità di Sistema Portuale del
Mare Adriatico Meridionale.

Relazioneranno alla presentazione, oltre al sen. Della Porta, Antonio Iannone, Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Pietro Cucumile, Direttore Generale ECB MASE Ministero all’Ambiente e alla sicurezza energetica, Domenico Guidotti, amministratore unico Innovation Sea e amministratore delegato Guidotti Ships S.p.A., Riccardo Parrini, C E O d i The Nest Company. Interverranno: l’europarlamentare Aldo Patriciello (Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia), Michele Marone, assessore della Regione Molise; Francesco Paolicelli, assessore della Regione Puglia;

Professor Francesco Mastro, Presidente Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico Meridionale; Francesca Biondo, direttrice nazionale Federpesca; Luca Sisto, direttore generale Confitarma; Raffaella Giugni, segretario generale Marevivo; Paolo Valente, segretario generale ANIR-Confindustria; Basso Cannarsa, presidente nazionale Federop; professor Vincenzo Rana, Politecnico di Milano, Head of Innovation Blockchain e WEB3 Hub, Ettore Saluci, Asset manager Energean Italia e Mario Mattioli, Presidente Federazione del Mare.

Modera l’evento Antonello Barone. Sen. Costanzo Della Porta – Dal Molise una soluzione operativa e misurabile per la Legge SalvaMare «Il mare Adriatico è un’infrastruttura economica e ambientale insieme. Da Termoli arriva una soluzione che rende la Legge SalvaMare operativa e misurabile, e che può diventare un modello nazionale». Domenico Guidotti – Con SeaTrace i pescatori diventano protagonisti della sostenibilità e della tutela del mare «Con SeaTrace vogliamo valorizzare il ruolo dei pescatori nella tutela dell’ambiente marino, trasformando un problema quotidiano in un’opportunità concreta. Ogni rifiuto riportato a terra è un contributo alla salvaguardia del mare e alla sostenibilità delle attività di pesca».

Riccardo Parrini, CEO di The Nest Company – La fiducia digitale al servizio della Blue Economy «Con SeaTrace realizziamo un’infrastruttura di fiducia digitale per la Blue Economy, che si integra nei processi operativi della pesca e della filiera dei rifiuti, rendendo i dati tracciabili e verificabili a beneficio delle istituzioni, delle imprese e
della tutela del mare».

Comunicazione Innovation Sea 

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