Venerdì 30 ottobre 2026, ore 9:00, corteo da Piazza San Francesco contro economia di guerra, caro vita, precarietà giovanile e repressione del dissenso.
Gli scontri del 24 ottobre parlano chiaro: manifestare è un reato. Eppure, neanche i continui abusi di potere e le manganellate riescono a spegnere la rabbia di chi non vuole delegare il proprio futuro. Continui tagli a sanità pubblica e trasporti per sostenere i costi necessari a nutrire il settore bellico causano un conseguente aumento del costo della vita. I padroni si arricchiscono e le infrastrutture crollano, pezzo dopo pezzo, sulla testa di chi deve imparare a vivere con uno stipendio mangiato dall’inflazione.
Il sistema scolastico viene abbandonato e ai giovani non vengono lasciate che le briciole di quello che lo Stato continua a chiamare «futuro». Venerdì 30 ottobre scenderemo in piazza per bloccare tutti insieme la città di Campobasso in opposizione a: economia di guerra, aumento del costo della vita, precarietà giovanile,
repressione del dissenso, militarizzazione degli spazi sociali. Ci auguriamo che in questa mobilitazione possano convergere realtà eterogenee mosse da obiettivi comuni e, dunque, invitiamo la cittadinanza tutta, organizzazioni, movimenti, sindacati e reti studentesche ad attraversare insieme le strade della città.
Comunicazione Collettivo Dal Basso






