COMUNICATO STAMPA
Roma, 10 aprile 2024
MODERARE I CONTENUTI SUI SOCIAL? ACCETTABILE PER DUE ITALIANI SU TRE SE LIMITA LA DISINFORMAZIONE
Il dato emerge dall’indagine Youtrend L’Occidente e i suoi valori, diffusa in occasione della decima occasione del Festival del Sarà in corso a Roma
Libertà di parola: il 65% degli italiani a favore della moderazione dei contenuti social
Per il 75% degli italiani a Musk e Zuckerberg andrebbe vietato di entrare in politica
Per due italiani su tre è accettabile moderare i contenuti sui social, se questo limita la disinformazione. Il dato emerge dall’indagine Youtrend L’Occidente e i suoi valori, diffusa in occasione della decima occasione del Festival del Sarà in corso a Roma alla LUISS.
L’indagine analizza voci quali L’appartenenza identitaria dell’Italia, L’Occidente e i suoi valori e, appunto, il tema della libertà di parola.
Emerge dunque che per gli italiani, temi come capitalismo, libertà di parola e democrazia sono i valori più vicini all’Occidente. Dal focus sulla libertà di parola, risulta che è più vicina ai valori dell’Occidente per laureati e elettori del centrosinistra. Nello specifico: il 65% degli interpellati ritiene utile “moderare attivamente i contenuti pubblicati sui social, limitando fake news e disinformazione ma riducendo la libertà di parola”; il 23% ritiene utile “permettere completamente la libertà di parola sui social, anche a costo di lasciare spazio a disinformazione e fake news”. Under 35 e over 65 sono i più favorevoli a moderare i contenuti sui social per limitare la disinformazione.
Ancora, il 75% degli italiani vieterebbe ai proprietari di piattaforme di entrare in politica e che sarebbe quindi giusto vietare a Elon Musk e Mark Zuckemberg di ricoprire incarichi politici. Risponde “sicuramente sì” il 53% degli intervistati e “probabilmente sì” il 22%.
Il Festival del Sarà ideato e diretto da Antonello Barone in questa prima tappa della decima edizione è promosso dalla Camera di Commercio del Molise e può contare sui patrocini della LUISS, dell’ASvIS, dell’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, di Motus-E e dell’Associazione Città dei Motori – ANCI.
Ufficio stampa Alessandro Ricci





