Un asse creativo che unisce Puglia, Roma e Torino per raccontare, attraverso la musica, il bisogno universale di trovare un riparo emotivo nel caos contemporaneo.
C’è un momento esatto, nella notte, in cui il rumore del mondo sfuma e rimaniamo soli con quello che sentiamo davvero. È quel secondo sospeso tra il desiderio di fuggire e la necessità di trovare un posto sicuro. “Casa”, il nuovo singolo firmato da Gaetano De Michele insieme al duo Nebula$, nasce proprio in questa crepa emotiva: un’esplosione synth-pop cinematografica e intimista che trasforma lo smarrimento quotidiano in una presa di coscienza universale. Non è solo un brano da ascoltare, ma uno spazio sonoro in cui abitare.
Dietro a questo sound c’è un triangolo creativo perfetto che connette la Puglia, Roma e Torino, rappresentando la sintesi ideale di una generazione di artisti che abbina radici viscerali e visione contemporanea. Da un lato c’è Gaetano De Michele, cantautore e performer tarantino dalla vocalità calda e penetrante, la cui scrittura schietta affonda le radici nella grande canzone d’autore e in un forte vissuto personale, traducendo in musica storie di riscatto, umanità e ricerca interiore.
Dall’altro ci sono i Nebula$, il duo di produttori e autori composto da Francesco De Gese (tarantino di nascita, torinese d’adozione) e Flavio De Maio (romano), capaci di fondere la freschezza metropolitana della Capitale con le sonorità elettroniche e affilate della scena torinese. Dopo aver catturato l’attenzione con “La ragazza del mare”, la loro collaborazione si rinnova e si consolida, dimostrando come la distanza geografica sia solo un dettaglio quando c’è una visione artistica comune.
Con “Casa”, il progetto compie un salto di qualità decisivo, muovendosi verso una dimensione pop ancora più matura e internazionale. Da un lato il sound gioca con sintetizzatori analogici avvolgenti, casse dritte dal groove ipnotico e una linea vocale limpida che svetta con carica drammatica ed emotiva, grazie a una produzione che bilancia maestria ritmica e malinconia sospesa. Dall’altro il concetto si interroga su cosa significhi oggi avere una “casa”: non quattro mura, ma uno stato d’animo, un ricordo, una persona. Il testo esplora l’ansia delle aspettative, la solitudine delle metropoli e il bisogno viscerale di un luogo — interiore o fisico — dove spogliarsi delle armature ed essere finalmente se stessi.
Nel mare di uscite omologate e playlist fotocopia, Gaetano De Michele e Nebula$ portano così una dote rara: l’autenticità senza filtri coniugata a una produzione di alto livello. La loro forza sta nella capacità di unire il pathos della melodia italiana con l’energia di un synth-pop fresco, ballabile ed elegante. “Casa” è la dimostrazione che si può fare pop d’impatto senza rinunciare alla profondità delle parole: un motivo più che valido per seguirli e sostenere il loro percorso prima che possiate ritrovarveli ovunque.
Ufficio Stampa Gaetano De Michele







