Venerdì 22 maggio 2026, l’inaugurazione dell’esposizione collettiva sarà anticipata da una tavola rotonda sul ruolo della cultura nei piccoli paesi. Tra gli ospiti, i direttori del Festival della Fotografia Etica di Lodi e dello Sponz Fest.
“L’humus è la parte più profonda della terra. È ciò che nasce dalla trasformazione lenta della materia, dalla sedimentazione del tempo… Come l’humus, un paese è fatto di strati: generazioni che si sovrappongono, esperienze che si intrecciano, tracce invisibili che costruiscono identità.”
CIVITACAMPOMARANO (CB) – Guardare sotto la superficie per comprendere che ogni luogo, anche il più piccolo, custodisce una profondità capace di generare futuro. È questo il fulcro di “Humus”, la mostra fotografica collettiva che verrà inaugurata venerdì 22 maggio 2026, alle ore 18:30, presso il Castello Angioino di Civitacampomarano. L’iniziativa nasce nell’ambito del più ampio progetto “Civitacampomarano: tra identità e
innovazione per guardare al futuro PNRR Missione 1” e rappresenta l’atto conclusivo di un percorso di formazione e attraversamento del territorio iniziato a ottobre 2025.
In mostra gli sguardi e le visioni personali di quattro fotografi molisani — Marisa Boscia, Sandro Di
Camillo, Lello Muzio e Mauro Presutti — con l’editing curato dal fotografo Gaetano di Filippo. Il talk: la cultura che cambia i paesi L’inaugurazione della mostra sarà preceduta, alle ore 16:30, dalla tavola rotonda “La cultura
che cambia i paesi: esperienze a confronto”, un momento di dialogo cruciale sul ruolo della cultura, in sinergia con altre iniziative, può diventare motore di crescita sociale e territoriale per le piccole comunità.
Il dibattito, moderato dalla prof.ssa Letizia Bindi, vedrà il confronto tra importanti dinamiche locali e prestigiose realtà nazionali. Tra gli ospiti di rilievo fuori regione interverranno infatti Alberto Prina (ideatore e direttore artistico del Festival della Fotografia Etica di Lodi, tra i più importanti appuntamenti fotografici europei) e Franco Bassi (direttore organizzativo dello Sponz Fest ideato da Vinicio Capossela).
Insieme a loro, dialogheranno i sindaci del territorio — Paolo Manuele (Civitacampomarano), Tiziana Franceschini (Lucito) e Sabrina Lallitto (Casacalenda) — e i rappresentanti delle associazioni culturali che hanno segnato la storia dei progetti locali: Barbara Manuele (CivitArt), Paolo Borrelli (Fuoriluogo) e Massimo Palumbo (direttore
artistico e curatore scientifico del Maack Kalenarte).
La mostra, concessa grazie alla disponibilità del direttore del Castello Angioino, l’architetto Pierangelo Izzo, rimarrà aperta al pubblico e visitabile fino al termine dell’esposizione, offrendo a residenti e turisti una nuova chiave di lettura di un territorio in continua evoluzione.
HUMUS
dal 22 maggio al 20 settembre 2026
a cura dell’Associazione Il Cavaliere di San Biase aps
Castello Angioino – via Vincenzo Cuoco, 3 – Civitacampomarano
Martedì – domenica: dalle 10:15 alle 17:30. Ingresso libero.
Ufficio stampa
| Tamara Santoro |






