Il Deprezzamento degli immobili a Guglionesi (CB) a causa delle turbine eoliche e non solo: rischi economici

Negli ultimi anni, la crescente attenzione verso le energie rinnovabili ha portato a un incremento significativo dei progetti di installazione di turbine eoliche in diverse regioni italiane. Tuttavia, l’implementazione di tali progetti non è priva di controversie, specialmente per quanto riguarda l’impatto economico e sociale sui residenti delle aree interessate. Un caso emblematico è quello del Comune di Guglionesi, in provincia di Campobasso, dove si prevede la costruzione di nove parchi eolici con un totale di 62 aerogeneratori, accompagnati dall’elettrodotto in alta tensione da 380 kV “Gissi-Larino-Foggia” oltre a svariati impianti fotovoltaici e/o agrivoltaici.

Numerosi studi internazionali hanno dimostrato che la presenza di turbine eoliche può comportare un significativo deprezzamento del valore degli immobili circostanti. Secondo un’analisi condotta dall’associazione proprietari fondiari svizzera, il deprezzamento è quantificabile in base alla distanza dalle turbine: un calo del 25% a 300 metri, dell’8% a 1000 metri e del 5% a 2 chilometri. Questi dati suggeriscono che gli immobili situati nelle vicinanze dei parchi eolici di Guglionesi potrebbero subire perdite di valore considerevoli, con ripercussioni dirette sulle finanze dei residenti.

In particolare, l’elettrodotto Gissi-Larino-Foggia ha già dimostrato di causare un deprezzamento minimo di 2.679.252 euro per 37 unità aziendali coinvolte. Se si considera l’aggiunta delle turbine eoliche, il rischio di un ulteriore calo del valore degli immobili diventa una realtà preoccupante per gli abitanti del Comune.

Le turbine eoliche non solo influenzano il valore degli immobili per la loro visibilità, ma anche per i disturbi acustici e visivi che generano. Il rumore prodotto durante il funzionamento delle turbine, insieme all’ombra proiettata dalle pale in movimento, può avere effetti negativi sulla qualità della vita dei residenti. Studi hanno dimostrato che il rumore delle turbine eoliche può ridurre il valore degli immobili di circa lo 0,66% per ogni decibel sopra i valori di soglia accettabili.

Guglionesi è una località che ha potenziale turistico, grazie alla sua bellezza naturale e alla sua cultura. Tuttavia, l’installazione di turbine eoliche potrebbe compromettere l’attrattiva turistica della zona. La vista delle torri eoliche, insieme ai rumori e alle ombre proiettate, potrebbe allontanare i visitatori, riducendo le entrate per le attività commerciali locali e per gli enti pubblici. Un calo del turismo potrebbe tradursi in una diminuzione delle risorse disponibili per il Comune, aggravando ulteriormente la situazione economica.

Le ripercussioni economiche del deprezzamento degli immobili a Guglionesi potrebbero essere devastanti. Non solo i residenti potrebbero trovarsi a fronteggiare una diminuzione del valore delle loro proprietà, ma anche un potenziale aumento delle difficoltà nel vendere o affittare gli immobili. Questo scenario potrebbe portare a una stagnazione del mercato immobiliare locale, con conseguenze negative per l’economia del Comune.

Inoltre, il deprezzamento degli immobili potrebbe influire sulle entrate fiscali comunali, riducendo le risorse disponibili per i servizi pubblici e le infrastrutture. La situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente se i residenti decidessero di richiedere risarcimenti per le perdite subite, creando un onere finanziario per l’amministrazione comunale e/o gli Enti Pubblici che rilasciano i permessi.

La giurisprudenza ha già dimostrato che le comunità possono essere chiamate a rispondere per le perdite di valore degli immobili causate da progetti definiti di pubblica utilità di energia rinnovabile e non solo.

Il deprezzamento degli immobili a causa delle turbine eoliche e di altri impianti, oltre alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente, dell’ecosistema e del paesaggio, rappresenta una questione complessa e delicata per il Comune di Guglionesi. Le ripercussioni economiche negative potrebbero estendersi oltre i singoli proprietari, influenzando il turismo e le finanze pubbliche. È fondamentale che le autorità locali, regionali e ministeriali competenti considerino attentamente questi aspetti prima di autorizzare nuovi impianti potenzialmente dannosi per l’ambiente, valutando non solo i benefici ecologici, ma anche le conseguenze economiche per la comunità. La protezione della salute pubblica, dell’ambiente, del paesaggio, dell’ecosistema, del valore degli immobili e la salvaguardia dell’economia locale devono essere priorità nella pianificazione energetica del futuro.

Comunicato stampa a cura di Antonio Di Pasquale

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