“La nostra voce è collettiva e non si ferma a Roma” – Con l’Inno di Mameli e l’Inno Europeo si è aperta l’Assemblea Nazionale della CISL, tappa conclusiva della Maratona per la Pace, alla presenza di migliaia di dirigenti, quadri e delegati da tutta Italia 

La Segretaria Generale Daniela Fumarola ha consegnato al Presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro l’assegno di oltre 550.000 euro raccolti con la campagna “SOS Gaza”. Un gesto che ha reso visibile la solidarietà concreta di lavoratori e pensionati, trasformando la generosità in speranza per chi soffre. Il Segretario Confederale Mattia Pirulli ha ricordato le 54 iniziative svolte in meno di un mese: “La pace non si conquista con le parole, ma con la tutela dei diritti e della dignità.” La partecipazione dei delegati molisani ha portato energia e passione all’Assemblea, testimoniando che anche dalle terre più piccole può nascere un grande segnale di pace.  

Il Segretario CISL Molise, Antonio D’Alessandro, ha scandito con forza:  

«La pace non è un sogno lontano, ma un impegno quotidiano. È libertà, è dignità, è giustizia sociale. Oggi la CISL ha dimostrato che i valori diventano azioni concrete.»  

«Nella pace i giovani seppelliscono i vecchi, nella guerra i vecchi seppelliscono i giovani. Non possiamo accettare che il conflitto diventi normalità. Il Molise è qui, con i suoi delegati, per dire che la convivenza si difende e si costruisce insieme.»  

«Il nostro impegno non si ferma a Roma: torneremo nei territori, nelle scuole, nelle fabbriche, nelle piazze. La CISL Molise sarà sempre parte di questo cammino, perché la pace è possibile solo se diventa impegno di tutti.»  

Interventi e testimonianze hanno reso l’Assemblea un mosaico di coraggio e verità:  

  • Oleksandra Romantsova, Nobel per la Pace: “Il sogno dell’Ucraina è entrare in Europa, famiglia di democrazia e valori civili.”  
  • Oleksandra Matviichuk, Nobel 2022: “Combattiamo per la libertà di tutti, non solo per noi.”  
  • Anna Zafesova, giornalista russa: “Non è solo un conflitto territoriale, ma uno scontro di valori.”  
  • Svetlana Tikhanovskaya, opposizione bielorussa: “Grazie per correre con noi nella maratona della libertà.”  
  • Shirin Ebadi, Nobel 2003: “I giovani riporteranno la libertà in Iran.”  
  • Cecilia Brighi, Italia-Birmania Insieme: “Serve coraggio diplomatico per il futuro della democrazia in Myanmar e in Europa.”  
  • Giulio Albanese, missionario: “La CISL rappresenta con pragmatismo il rispetto della persona e il bisogno universale di pace.”  

La Segretaria Generale CISL Daniela Fumarola ha chiuso l’Assemblea con parole che hanno toccato ogni cuore:  

“Grazie di cuore a tutti per essere qui, alle tante persone che hanno preso parola in presenza o a distanza. Permettetemi di esprimere una riconoscenza speciale alle donne che abbiamo avuto l’onore e il privilegio di coinvolgere: tre Premi Nobel per la Pace e una leader in esilio. Donne forti, coraggiose, che hanno consacrato la propria vita alla causa della libertà. Formidabili protagoniste di battaglie e di un impegno che sono – o dovrebbero essere – un monito e una guida per tutti i governanti.”  

La CISL rinnova il suo impegno per una pace concreta, radicata nella giustizia sociale e nella solidarietà.  

Come ha ricordato Antonio D’Alessandro:  

«La nostra voce è collettiva e non si ferma a Roma. Il Molise, con i suoi delegati, sarà sempre parte di questo cammino di pace e convivenza.»  

Comunicato stampa del 15-11-25

CISL Molise Antonio D’Alessandro

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