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La storia di Candy, una cagnolina incatenata e condannata a “non alzare più la testa”


Maledetto bastardo.. cosa ti ha fatto???
Sicilia, Marzo 2019, abbiamo voluto mantenere la località segreta per tutelare i volontari che in questi giorni hanno liberato Candy, una docile cagnolina di due anni accusata e punita da un pastore, suo padrone, di aver ucciso una pecora. Questa persona, se così possiamo definirla, ha tentato di condannare Candy, di 35 kg, “a non alzare piu’ la testa” legandole un peso di ferro di 8 Kg al collo oltre ad incatenarla. Secondo alcune testimonianze, l’aguzzino avrebbe promesso di farla sparire e di ucciderla, ma grazie al blitz di alcuni volontari (i quali hanno liberato Candy scegliendo di rimare in anonimato per evitare ritorsioni), la cagnolina è stata liberata e salvata dal suo triste destino ed è prossima ad un adozione.

AGGIORNAMENTI del 6 Aprile 2019:

CANDY E’ STATA LIBERATA , MESSO ANTIPARASSITARIO E DATO VERMIFUGO. PORTATA MOMENTANEAMENTE IN UNA PENSIONE. NEI PROSSIMI GIORNI, SARA’ PORTATA DAL VETERINARIO, PER GLI ESAMI DI ROUTINE, CIPPATA E STERILIZZATA . IN BREVISSIMO TEMPO, GRAZIE A VOI ED ALLE VOSTRE CONDIVISIONI, ABBIAMO TROVATO TANTA SOLIDARIETA’ E MOLTE PROPOSTE PER IL SUO FUTURO.

di Ezio Varrassi

 

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