Molise nona regione più superstiziosa d’Italia: 3 milioni di euro l’anno spesi in consulti

Piccola regione, grande fede nella fortuna: il Molise sorprende con ricerche record su “malocchio” e “oroscopo” secondo l’Indice di Superstizione Regionale di Casinos.com

Il Molise conquista il nono posto dell’Indice di Superstizione Regionale (ISR) elaborato da Casinos.com in vista del nuovo venerdì 17 di ottobre, con un punteggio di 56,6 su 100.
Secondo il Report dell’Osservatorio Antiplagio 2025, la regione conta circa 200 veggenti attivi e una spesa annua di 3 milioni di euro nei consulti in presenza. Numeri modesti, ma che riflettono una superstizione tutt’altro che debole.

Sul fronte digitale, il Molise registra una partecipazione sorprendente: le ricerche su “oroscopo” (88/100) e “malocchio” (90/100) superano la media nazionale, mentre quelle su “portafortuna” (69/100) e “venerdì 17” (65/100) confermano una curiosità costante verso il mondo dell’occulto e dei riti propiziatori.

Da Campobasso a Termoli, la superstizione resta un filo invisibile che attraversa la vita quotidiana: tra cornetti portafortuna, simboli sacri e un occhio sempre puntato agli astri, la tradizione convive con una moderna curiosità digitale.

Le regioni più superstiziose d’Italia – Top 10 (ISR)

“Il Molise dimostra che la superstizione non ha bisogno di grandi numeri per essere radicata,” commenta Daniele Alfieri, analista di Casinos.com. “In una regione piccola ma orgogliosa, il rapporto con la fortuna è ancora personale e diretto: la gente si informa, consulta, crede, spesso privatamente, ma con convinzione”.

Il podio: Campania, Lazio e Lombardia davanti

A guidare la classifica si conferma la Campania (81,9/100), seguita dal Lazio (71,2/100) e dalla Lombardia (68,8/100). Più indietro, ma sempre protagoniste, Sicilia (67,9/100), Piemonte (66,3/100) e Puglia (65,4/100).

Il Molise (56,6/100) si colloca in una fascia media, dimostrando come la superstizione resti un collante culturale anche nei territori più piccoli.

Nord più razionale, Sud più istintivo

L’indice mette in luce un’Italia divisa tra razionalità e rito. Il Sud mantiene un legame profondo con la scaramanzia, mentre il Nord mostra un approccio più razionale ma non immune alla scaramanzia.

In coda alla classifica si trovano le regioni alpine e del Nord-Est, con Trentino-Alto Adige (24,9) e Valle d’Aosta (34,6), dove la superstizione sembra aver ceduto il passo al pragmatismo.

Metodologia

L’Indice di Superstizione Regionale (ISR) è stato elaborato da Casinos.com incrociando dati provenienti da:

  • Report Antiplagio 2025, per numero di veggenti, guaritori e spesa annua nei consulti in presenza (peso 30%)

     
  • Google Trends (ultimi 5 anni) per le ricerche su:
    • “oroscopo” (20%)

       
    • “malocchio” (20%)

       
    • “portafortuna” (15%)

       
    • “venerdì 17” (15%)

Tutti i valori sono stati normalizzati su scala 0–100 e combinati per ottenere uno score unico per ciascuna regione.


L’articolo completo con la classifica nazionale, i punteggi regionali e l’analisi dettagliata è disponibile al seguente link:https://www.casinos.com/it/news/veggenti-rituali-portafortuna-classifica-regioni-piu-superstiziose

Daniele Alfieri 
Digital Marketing & PR Specialist
daniele.alfieri@gdcgroupmedia.com

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