Un molisano a Caracas: Michele Castelli

La prima cosa che si percepisce quando si parla col professore Michele Castelli, è la sua umiltà e semplicità disarmante anche nell’affrontare tematiche di spessore da cui si evince tutta la sua umanità. (Vedi video completo con intervista via Skype)

Professore emerito presso l’Università Centrale del Venezuela in Caracas, le sue origini sono molisane, precisamente Santa Croce di Magliano dove nacque e iniziò a coltivare quel legame con la sua terra che mai si è spezzato, nemmeno quando nel 1970, dopo aver conseguito a Bari la Laurea in Lingue e Letterature Straniere, si trasferì in Venezuela dai genitori, già lì da venti anni.

La sua è stata una brillante carriera accademica: si è dedicato all’insegnamento della linguistica generale, della dialettologia sia italiana che venezuelana, specializzandosi in fonetica e fonologia.

Ma il suo cuore e il cordone ombelicale che lo ha sempre legato a Santa Croce di Magliano, non hanno mai smesso di incitare il professor Castelli a dedicare ai suoi compaesani pubblicazioni che tenessero vivo il legame con le proprie radici: ne sono esempio l’Antologia poetica dialettale di Raffaele Capriglione, Le poesie dialettali di Pietro Mastrangelo, Poesie e canzoni inedite di Pietro Mastrangelo, Grammatica comparata italiano-santacrocese, Il poeta del Molise: vita e opere di Nicola Iacobacci, Modi di dire, espressioni, indovinelli, giochi, filastrocche, metafore e altro del dialetto santacrocese, Dizionario essenziale italiano-santacrocese… un patrimonio di inestimabile valore e una testimonianza di amore di cui le nuove generazioni dovrebbero far tesoro affinché la memoria storica li arricchisca e il senso di appartenenza venga preservato e sempre trasmesso ai posteri.

Rossella De Rosa

(Vedi video con intervista via Skype)

Ti è piaciuto? Condividilo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on pinterest
Share on linkedin
Share on reddit
Share on whatsapp
Share on telegram